Scoppia il caso Aubameyang all’indomani delle rivelazioni del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis
Una vicenda insolita se ce n’è una. Parliamo di Pierre-Emerick Aubameyang, della sua sospensione temporanea al Borussia Dortmund e di quella chiamata da Napoli. Perché nella giornata di mercoledì, ne sono successe di ogni. Dalla rivelazione fatta da Aurelio De Laurentiis nel pomeriggio all’esclusione dell’attaccante dalla sfida decisiva di Champions League arrivata poche ore dopo. E, ancora, risulta difficile mettere insieme tutti i pezzi del puzzle.
Aubameyang si è regolarmente presentato allo stadio per scendere in campo in Borussia-Sporting Lisbona. Poco dopo, però, il tecnico Thomas Tuchel gli ha comunicato che non sarebbe stato della partita. La divisa era già pronta, il suo posto nell’undici titolare sembrava certo. Ma Tuchel ha deciso di sospenderlo per quella partita. Misteriose le ragioni. Il CEO del club, Hans-Joachim Watzke, si è limitato a dichiarare a Sky Deutschland che si trattava soltanto di “ragioni interne” e che la decisione era stata “presa dall’allenatore”. Silenzio totale, invece, sulle motivazioni.
Aubameyang non ha rilasciato dichiarazioni, limitandosi ad assistere al successo dei compagni dagli spalti. Indiscrezioni? L’unica certezza è che l’attaccante si è recato a Varese lunedì scorso, per partecipare a una festa con amici dei tempi del Milan. La prova arriva da Instagram e la sensazione è che si sia trattato di un viaggio non autorizzato. Probabilmente è un caso. Certo è che fa sorridere la coincidenza. Poche ore prima dell’esclusione decisa da Tuchel, il presidente del Napoli De Laurentiis aveva parlato dell’attaccante nel corso di un intervista concessa a Radio Kiss Kiss. Coincidenza pura, per carità.
All’estero, però, la notizia della sospensione di Aubameyang non è passata affatto inosservata. Non soltanto in Germania, anche in Inghilterra. Lì dove si dice che il giocatore sia stato messo a suo tempo in lista da Pep Guardiola. La vicenda, nello specifico, ha contorni nebulosi. Ma è chiaro che potrebbe segnare uno spartiacque nella storia dell’attaccante a Dortmund. E, se dopo quattro anni in Germania si dovesse giungere a una rottura definitiva, sarebbe davvero difficile non pensare al Napoli come ad una delle contendenti principali per il suo cartellino. Non resta che attendere ulteriori sviluppi.
Fonte: eurosport.it

