Corrado Ferlaino, storico presidente del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Marte
“Festeggio con gli amici la ricorrenza dei miei 50 anni da quando diventai presidente del Napoli. Lo comprai nel 1969, il calcio da allora è cambiato e mi auguro che presto arriverà un nuovo scudetto. Comprai Savoldi perché non eravamo ancora competitivi: fu un acquisto molto contrastato perché spesi 2 miliardi. Noi ci rimettemmo Clerici che all’inizio volevo tenere. Il fair play? Avrei avuto vita facilissima, dopo qualche anno i conti del club erano a posto e per questo presi Savoldi. La Juve? Prima c’erano le grandi società come la Fiat, i petrolieri o Mediaset che finanziavano le squadre di calcio mettendo liquidità nei club. Per noi non era così, io ero un privato. Il mondo è diverso: oggi i soldi del botteghino contano pochissimo per una società, sono fondamentali i diritti televisivi. Al calcio ho dato tanto, non ho mai preso un fisso e non ho hai messo un figlio nel cda, coinvolgevo le personalità della città. Ci ho rimesso moltissimo in termini economici ma ho vinto due scudetti e sono molto contento. Sento l’affetto della gente e sto bene in città.”

