Mattia Grassani, avvocato della SSC Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24 per commentare la decisione della Corte d’Appello della FIGC che ha respinto il ricorso sulla squalifica di Kalidou Koulibaly:
“Credevamo fermamente che gli argomenti, la presenza personale del presidente e del giocatore potessero indurre a utilizzare lo stesso metro impiegato per Muntari. Speravamo in una decisione che potesse dare definitivamente un calcio al razzismo, un calcio alla discriminazione per il colore della pelle. In realtà non è avvenuto, oggi ci sentiamo un po’ tutti Koulibaly”.
Lei si era detto fiducioso.
“Oggi conosciamo solo il dispositivo che respinge il ricorso. Dovremo attendere le motivazioni, ma quando arriveranno sarà ovviamente troppo tardi, il giocatore dopodomani sconterà la squalifica.”
“Koulibaly è un grande uomo oltre ad essere un grande atleta. Ha fatto una ricostruzione che definire commovente è dire poco. Le ragioni per le quali aveva compiuto quel gesto, di cui si è scusato, danno mille motivazioni. Un giocatore del suo calibro che riferisce del suo imbarazzo e della vergogna nel riferire quanto successo rende l’idea dell’uomo”.

