Frosinone in Serie A, quando Stellone segnò alla Juventus

Come promesso, dopo il Carpi, eccoci a parlare del Frosinone per la Rubrica Buoni esempi calcistici. Le due squadre sono alla loro prima esperienza in Serie A. Per entrambe il debutto si è risolto in una sconfitta, ma avranno sicuramente la possibilità di rifarsi nelle prossime 37 partite.

Cominciamo dall’allenatore. Molti tifosi del Napoli ricorderanno Roberto Stellone, che al suo debutto in Serie A (il 30/09/2010) con il Napoli di Zeman (il Napoli peggiore della sua storia in Serie A dopo quello del 1997/1998 quando giunse ultimo e rappresentò la prima retrocessione dell’era Ferlaino) realizzò un gol importante contro la temibile Juventus di Del Piero e Zidane. Purtroppo, dopo il gol di Stellone su assist di Sesa, la Juventus ribaltò il risultato con gol di Kovacevic e Del Piero. Del resto quel Napoli di soddisfazioni ne ebbe poche.ROBERTO STELLONE

Per quanto riguarda Stellone, la sua migliore annata da calciatore fu quella del 2004/2005 quando, in coppia con Diego Milito, nel Genoa realizzò 18 gol. Però, il giocatore romano trova nel Frosinone la sua nuova vita. Dopo due annate da calciatore, nel 2012/2013 ne diventa l’allenatore in Lega Pro. L’anno successivo ottiene un II posto che riporta il Frosinone in Serie B, e subito dopo, con un altro secondo posto dietro il Carpi, addirittura in Serie A.

Ripercorriamo allora queste ultime due promozioni.

Nel 2013/2014 il Frosinone giunge secondo nel girone B della Lega Pro Prima Divisione (l’attuale Lega Pro) alle spalle del Perugia. Mentre il Perugia è direttamente ammesso alla Serie B, Frosinone, Lecce, Catanzaro, L’Aquila, Pisa, Benevento, Pontedera e Salernitana devono disputare i play off insieme ad altre otto squadre del girone A. Nei play off l’11 maggio 2014 la Salernitana fu sconfitta 2 – 0 allo Stadio Comunale Matusa (prima della ristrutturazione del 2015 che ha portato la capienza dello Stadio a 10.000 posti). Quel giorno segnarono Paganini e Carlini. In Semifinale affrontò il Pisa, dopo lo 0 – 0 dello Stadio Anconetani, la situazione si risolse ancora al Matusa con un 2 – 1 con gol di Daniel Ciofani (fratello maggiore di Matteo) e soprattutto ancora di Luca Paganini nei minuti di recupero.

FrosinonestemmaLa promozione, però, avvenne dopo una durissima gara andata e ritorno con il Lecce (l’anno prima era stato proprio il Carpi a conquistare la promozione proprio con il Lecce), terminata ai tempi supplementari ancora allo Stadio Matusa. Dopo l’1 – 1 dell’andata (gol di Mirko Gori). Il 7 giugno del 2014 (è passato poco più di un anno) i tempi regolamentari si conclusero 1 – 1 (al vantaggio di Beretta rispose ancora Paganini). Ai tempi supplementari la partita si concluse 3 – 1 segnarono Alessandro Frara e Alessio Viola.

La promozione i Serie B era conquistata.

Nel 2014/2015 sempre allo Stadio Matusa (il Frosinone ha giocato tutte le sue partite più importanti in casa in questo Stadio) il 16 Maggio 2015 Daniel Ciofani e Federico Dionisi (2 gol) abbatterono il Crotone con un perentorio 3 – 1 (arbitro il napoletano Fabio Maresca, un po’ di Napoli nella storia del Frosinone c’è sempre). Quel giorno Bologna e Vicenza non andarono oltre l’1 – 1 contro la Pro Vercelli (il Bologna) ed il Livorno (il Vicenza). Il Bologna avrebbe poi conquistato la promozione nella finale dei play off contro il Pescara allo Stadio Dall’Ara il 9 giugno 2015.

Il nostro augurio al Frosinone (ed al suo allenatore) per un felice anno, sereno e vincente anno in Serie A.

Amedeo Gargiulo