L’attaccante azzurro Manolo Gabbiadini ha è intervenuto ai microfoni di Radio Goal in onda su Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni sul suo momento a Napoli e sulla squadra.
Queste le sue parole:
“Convocazione in Nazionale? Indossare la maglia dell’Italia è sempre bello, si ha la possibilità di confrontarsi con calciatori di un certo livello ed è fantastico. Un’esperienza che ho cercato di sfruttare cercando il gol, anche se non ho avuto fortuna, ma va bene così. Su Lorenzo Insigne? Il suo ritorno è un valore aggiunto. Le doti di Lorenzo non le scopro io, è un’arma in più per questo finale di stagione che si prevede durissimo. Su Roma-Napoli? A questo punto del campionato, tutte le partite con tutte le squadre sono fondamentali e bisogna fare di tutto per portare a casa i tre punti. Mi trovo bene a Napoli, mi sono ambientato subito ed ho trovato anche spazio in campo con l’aggiunta di qualche gol. Non poteva andare meglio. Non mi aspettavo l’accoglienza e l’affetto che i tifosi del Napoli mi hanno riservato dopo dieci minuti che sono atterrato a Napoli. Aprile sarà il mese più importante. Dobbiamo lavorare bene, senza troppe pressioni e cercare di giocare come sappiamo portando a casa il massimo. Su Rafa Benitez? Sono qui da poco ma ho già capito come lavora. Sono entrato subito nei suoi schemi e nei suoi allenamenti. È veramente bravo. L’ntesa con Higuain? Lui è un grandissimo giocatore, un campione che sa adattarsi a qualsiasi tipo di calciatore. È così con lui ma anche con gli altri compagni, e questo facilita il tutto. Sabato andiamo a Roma non per pareggiare o perdere, ma per cercare assolutamente la vittoria. Ogni volta che scendiamo in campo, persino in allenamento, ognuno cerca sempre di vincere, è questo l’obiettivo di tutti noi. L’importante è che non dobbiamo esasperare troppo questa partita. È importante ma non è quella decisiva. Poche pressioni e lavoriamo come sappiamo fare. Sulla Coppa Italia? Vogliamo arrivare in finale e riconquistare questo trofeo. Anche in Europa League vogliamo arrivare in fondo. Incontriamo una grande squadra, da parte nostra c’è rispetto per tutte le avversarie, ma paura di nessuno. Abbiamo tante partite nel giro di un mese, ma il mister sotto questo aspetto è molto preparato. La rotazione deve esserci per forza, Benitez sa quali sono gli uomini giusti da mandare in campo in base alle qualità dell’avversario. Su Napoli? Sono un ragazzo tranquillo, non mi piace uscire troppo. Per ora non vivo troppo la città, ho visto il centro e posso dire che Napoli è favolosa. Sulla festa a Duvan? È emblematica dell’unione della squadra.“

