Repubblica – Garcia, fortissima rivalità con la Juve: la protesta contro l’arbitraggio simboleggiata da un violino.
Rudi Garcia, è il nuovo tecnico del Napoli, ma i suoi precedenti in Serie A fanno ben sperare i tifosi. Difatti, l’edizione odierna del quotidiano, si è soffermata sulla fortissima rivalità del tecnico con la Juventus.
“Garcia l’ha assorbita a Roma e non l’ha dimenticata. A Napoli sarà lo stesso. La Vecchia Signora è sempre l’avversario da battere. Lo dice la storia del 59enne allenatore francese. Galeotto è stato un violino. Rudi Garcia lo ha suonato metaforicamente in campo durante un Juventus-Roma del 5 ottobre 2014. Lo ha fatto per protestare contro l’arbitraggio di Gianluca Rocchi e quel gesto diventò virale tanto che se ne parla ancora adesso. La vendetta è arrivata il 7 agosto 2020. Garcia ha eliminato la Juve di Sarri in Champions e le sue parole in conferenza stampa non sono passate inosservate. Il video su youtube è cliccatissimo ancora adesso: «Visto che mi ricordo del mio periodo in giallorosso, ho un messaggio per i miei amici di Roma, ragazzi ce l’abbiamo fatta». Pugno alzato in segno di vittoria e sorriso stampato per la grande impresa contro i bianconeri.
Difenderà il Napoli con orgoglio. Perché Garcia è un condottiero fiero di quelli che fanno breccia col pubblico del Maradona. Frasi forti. E ad effetto. Celebre quella dopo la vittoria nel derby contro la Lazio: «Abbiamo rimesso la Chiesa al centro del villaggio». A Napoli la troverà già al suo posto, dovrà solo puntellarla, abbellirla e renderla protagonista pure in Europa”.
Fonte foto: Flickr.com
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