L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport mette a confronto gli atteggiamenti di Allegri e Sarri
“Nessuno dei subentrati è stato determinante in queste 30 partite di campionato come invece accade spesso alla Juventus. L’ultimo capolavoro tattico Max Allegri l’ha realizzato sabato sera, contro il Milan. L’inserimento dalla panchina di Douglas Costa e Cuadrado sono stati essenziali per battere i rossoneri e conquistare tre punti pesantissimi. E non è la prima volta che le intuizioni del tecnico bianconero hanno determinato il risultato […] L’intransigenza di Maurizio Sarri non è certo una virtù, ma è sicuramente un messaggio alla società: per vincere occorrono top player, di esperienza”.

