GdS – Lotito nella bufera: “Beretta conta zero, il Carpi non può andare in Serie A”

La Repubblica pubblica la registrazione di una telefonata tra il presidente della Lazio e Iodice, dg dell’Ischia: “In Lega A il presidente non decide nulla, Carpi e Frosinone non valgono un c… L’ho detto ad Abodi”.

Lotito si difende: “Il sistema sta saltando, ho posto il problema“. Abodi:Per la B conta solo il campo

13 FEBBRAIO 2015 – MILANO
Ti faccio un discorso: secondo te in Lega di A decide Maurizio Beretta? Sai cosa decide? Zero. E allora: il presidente (Macalli, ndr) fra un anno e mezzo va a casa da solo, l’accompagno io, e rappresenta zero“.

A parlare è Claudio Lotito, presidente della Lazio, e lo fa al telefono con Pino Iodice, dg dell’Ischia Isolaverde. Si tratta di una registrazione telefonica, pubblicata in esclusiva da Repubblica, in cui il numero uno biancoceleste si lascia andare a commenti tutt’altro che “istituzionali” sulla Lega e Beretta, sulla B e il Carpi.

LA VICENDA — La telefonata risale al 28 gennaio scorso: Lotito, patron della Salernitana, lavora per ridare la maggioranza a Mario Macalli, presidente della Pro (e vicepresidente federale) che è stato sfiduciato da alcuni club tra i quali figura l’Ischia di Iodice, appunto. Il dg dei campani lo chiama, registra l’audio e dice: “Lotito fa pressioni: l’Ischia deve sostenere il suo programma o non avremo contributi. Io rappresento una piccola società, lui è un uomo potente: ho registrato per cautelarmi“.

Ecco alcuni passaggi della conversazione.
LEGA PRO — “Ti faccio un discorsodice Lotito a Iodice – : secondo te in Lega di A decide Maurizio Beretta? Sai cosa decide? Zero. E allora: il presidente fra un anno e mezzo va a casa da solo, l’accompagno io, e rappresenta zero. Viene fatta una commissione strategica, tre presidenti, uno del Nord, uno del Centro, uno del Sud, e ogni 20 giorni vedono l’attuazione del programma. Il direttivo viene tolto, Pitrolo (vicepresidente di Lega, ndr), quello, tutti. Chi viene eletto va lì a lavorare. E vi tranquillizzo, io non sono candidato a niente, non m’interessa, voglio salvare la Lega Pro. Se la Lega Pro nel giro di dieci giorni non trova un gruppo di maggioranza che io in questo momento ho su questo progetto che ti ho detto, ti spiego che succede. Il 16 abbiamo l’assemblea, a me non cambia, ho preso 100mila euro, ma 4 milioni l’anno ci metto nella Salernitana. Se non si risolve ‘sto problema, il 16 non arrivano i soldi, perché non ci sono“.

SERIE B — “Ho detto ad Abodi (presidente della Lega di B, ndr): Andrea, dobbiamo cambiare… Se me porti su il Carpi… Una può salì… Se mi porti squadre che non valgono un c… Non fra due o tre anni non c’abbiamo più una lira. Perché io quando vado a vendere i diritti televisivi – che abbiamo portato a 1,2 miliardi grazie alla mia bravura, sono riuscito a mettere d’accordo Sky e Mediaset, in dieci anni mai nessuno -fra tre anni se c’abbiamo Latina, Frosinone, chi c… li compra i diritti? Non sanno manco che esiste, Frosinone. Il Carpi… E questi non se lo pongono il problema!”.

LA REPLICA DI LOTITO — All’assemblea della Lega di A, intanto, Lotito ha spiegato la sua posizione:Non si deve confondere il senso del ragionamento – ha detto il n.1 della Lazio -. C’è un problema: il sistema sta saltando, io ho posto il problema. La situazione è drammatica, non ci sono le risorse. O condividiamo una posizione altrimenti salta tutto. Ho un programma per rilanciare la Lega Pro. Inutile cacciare il presidente (Macalli, ndr). Beretta conta zero non perché lui conta zero, ma perché il programma lo decide l’insieme dei 20 presidenti di A. Sul mio programma è d’accordo la maggioranza dei club di Lega Pro“.

ABODI: CONTA IL CAMPO — “Conta solo il campo e questo principio vale per tutti noi della B: 22 Club e la Lega !”. Andrea Abodi, presidente della Lega di B, su Twitter risponde così alle domande di tifosi e appassionato dopo la diffusione dell’audio di una telefonata tra Lotito e Iodice, direttore generale dell’Ischia, che avrebbe registrato la telefonata. “Il Carpi continuerà a fare quello che ha fatto fino ad oggi, con dignità, qualità e determinazione“, scrive Abodi su Twitter. “Che si fa? C’è molto da fare, molto… Basta!”, dice il presidente della Lega B in un altro tweet. A chi chiede se sia ancora “contento” di aver sostenuto la candidatura di Carlo Tavecchio alla presidenza federale, replica: “Pensavo di contribuire a dare risposte positive, buone soluzione e una immagine diversa… molto diversa“.

Fonte: Gazzetta dello Sport