Nel girone H del campionato Giovanissimi Nazionali riservato agli Under 15 analizziamo l’andamento del Napoli nella prima parte della regular season.
La categoria dei Giovanissimi Nazionali (Under 15) per i top club di tutta Europa è sicuramente la più importante su cui lavorare e investire per garantire nel tempo il giusto “serbatoio” alla prima squadra. Da quasi tre anni anche nel Napoli, nell’ ottica del progetto “scugnizzeria” avviato da Gianluca Grava (clicca qui per articolo), qualcosa inizia a muoversi tanto che la squadra sia due stagioni fa che la scorsa si è qualificata per le final eight, arrivando addirittura nell’ultima annata a sfiorare la finale. I Giovanissimi della Cantera Azzurra anche quest’anno al termine del girone d’andata si stanno dimostrando all’ ”altezza” delle aspettative mettendo in mostra dei “gioiellini” che dovranno poi essere in grado di mantenere le promesse nelle categorie superiori fino a raggiungere il “sogno” della prima squadra.
LA ROSA
Anche quest’anno la rosa ha subito fortissimi stravolgimenti a cominciare dall’allenatore Domenico Panico che ha avuto il ”non facile” compito di sostituire Massimo Carnevale, promosso alla guida degli Allievi Nazionali A-B. Tra i difensori nota di merito per i classe duemilauno Nicola Gaeta e Francesco Massa reduci dalla convocazione di mister Antonio Rocca per il Torneo di Natale, disputato dal 6 all’ 8 dicembre a Coverciano. A centrocampo il faro è il capitano Valerio Labriola, giocatore dal talento indiscutibile, dotato di grande tecnica e visione di gioco oltre alla forte duttilità nel poter ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, ma soprattutto uno che quando arriva in area di rigore vede la porta larga quanto una “vasca”, data la sua elevatissima media realizzativa. Anche lui è stato convocato per il Torneo di Natale, assieme all’altro bravo centrocampista azzurro Alessio Esposito, e per non farsi mancare nulla è andato anche “a bersaglio” con la squadra A nella gara d’esordio ( clicca qui per articolo). In attacco da segnalare le grandi prestazioni di Simone Giliberti, seconda punta rapida e in grado di far “cambiare marcia” alla squadra nei momenti di difficoltà. Cresciuto nella Scuola Calcio Materdei, salito alla ribalta delle cronache due anni fa quando, appena dodicenne, venne selezionato per lo stage tenuto a Birmingham dagli allenatori dei top club di Premier League, quest’estate il Napoli ha deciso di acquistarlo anticipando la nutrita concorrenza di diversi club di Serie A. Una delle sorprese di questa prima parte di stagione si è rivelato Pasquale Lauro, esterno d’attacco che quest’anno ha trovato nella “continuità” delle sue prestazioni il vero punto di forza tanto da diventare uno dei “titolarissimi” anche per il sostanzioso contributo di reti come nella rotonda vittoria di Catanzaro (clicca qui per articolo), mentre il “bomber” è Domenico Esposito, giocatore in grado di far “salire” la squadra quando necessario e sempre pronto sotto porta a “scardinare” le difese altrui.
IL PERCORSO
Le prime undici giornate del girone H sono state caratterizzate da un vero e proprio “testa a testa” tra Palermo e Napoli alla caccia della vetta che valeva, al termine della prima parte della regular season, la qualificazione alla prestigiosa Premier Nike Cup. Purtroppo ad avere la meglio e quindi a qualificarsi sono i siciliani per soli due punti, mentre i partenopei trovano consolazione nell’essere finora il miglior attacco del girone con ben quarantuno reti realizzate. Dopo l’esordio vittorioso in casa per 4-2 contro il Crotone, alla seconda giornata c’è stato subito lo scontro al vertice di Palermo terminato con un pirotecnico 2-2 (clicca qui per articolo) grazie a un gol di Gennaro Esposito nel recupero. Dalla terza alla sesta giornata il Napoli infila un poker di vittorie contro Matera, Catanzaro, Messina con uno straordinario 11-0 (clicca qui per articolo), e Akragas interrotto solo dal pareggio casalingo contro la Paganese, terza forza del girone. Il pareggio interno fa male agli azzurrini che, nonostante la vittoria “sontuosa” sul campo della Salernitana, si “inceppano” nuovamente in casa contro il Trapani alla nona giornata e dicono definitivamente addio alla Premier Nike Cup. Nelle ultime due giornate i ragazzi di mister Panico rosicchiano due punti alla capolista con due “pesantissime” vittorie a Catania e in casa contro il Cosenza, ancora una volta grazie a uno scatenato Labriola (clicca qui per articolo) e ritornano in scia dei siciliani.
Come già indicato più volte in passato la squadra azzurra chiude il 2015 ancora imbattuta e sembra avere anche quest’anno i numeri giusti per poter arrivare nuovamente alle final eight, magari migliorando il risultato dell’anno scorso andando a caccia del tanto ambito titolo nazionale…
Marco Lepore
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