Iannicelli. “Il Napoli non ha una sua personalità, Gattuso fortunato in alcune circostanze”

Iannicelli prima della sfida tra Napoli e Atalanta

Peppe Iannicelli ai microfoni di Canale 21, ha nuovamente espresso la sua opinione sul momento del Napoli. Ecco quanto dichiarato:

“Non si può parlare di personalità del Napoli solo perché ha vinto bene in campionato con Atalanta, Fiorentina e Roma, perché in quei casi è filato tutto liscio, ogni cosa è finita al trentesimo minuto di gioco. Quando però c’era da tirarsi fuori dal fosso, non c’è stata reazione, il Napoli è sempre venuto meno. Soprattutto contro squadre più combattive ed organizzate come Spezia e Verona. Persino il Torino, che è una formazione derelitta, è successo. Se devo individuare una prestazione in cui il Napoli sia riuscito a tirarsi fuori dai guai, è contro il Rijeka, ma nient’altro. E in quel caso c’è stata fortuna. C’è un deficit di personalità importante. Le parole di Gattuso nelle ultime settimane non mi sono piaciute, parla come un allenatore ingaggiato da dieci giorni e non da dieci mesi. E’ stato appena ingaggiato? Non direi. Ma che altro dobbiamo aspettare? Che altro dobbiamo sentire? Io non lo capisco. Mandare in campo Victor Osimhen e Dries Mertens, che non stanno al meglio, nelle ultime partite, è stata una mossa della disperazione, per come la vedo io. Evidentemente, lo staff medico ha dato rassicurazioni sulle loro condizioni effettive.”