Il mister azzurro ha parlato nel post partita di Napoli-Atalanta, gara di andata delle semifinali di Coppa Italia
Rino Gattuso ha parlato ai microfoni della Rai dopo il pareggio a reti bianche tra Napoli e Atalanta nella gara dello Stadio Maradona valevole per l’andata delle semifinali di Coppa Italia. Il mister azzurro ha parlato delle questioni di campo, facendo anche un breve riferimento alla situazione con il presidente Aurelio De Laurentiis.
Queste le sue dichiarazioni:
Lo 0-0 è un buon risultato? “L’Atalanta è una squadra tosta che gioca a tutto campo, abbina fisicità a grande tecnica. Noi abbiamo cambiato modulo, ci sono giocatori che hanno giocato poco. C’è bisogno di gente fresca. Abbiamo fatto una buona partita in fase difensiva, in avanti potevamo fare di più. In attacco siamo cotti, Osimhen ha giocato 10 minuti, ma mi è piaciuto. Lobotka? E’ un vertice basso, non può fare la mezz’ala, stesso discorso per Bakayoko. Il nuovo modulo? L’abbiamo provato un giorno e ci è andata bene. I tweet di De Laurentiis? La messa si fa una volta al giorno, voglio parlare di calcio, ho già cantato la mia messa, se no non se ne esce più“.
La difesa a 5 è solo una soluzione d’emergenza? “Dipende anche dai giocatori che abbiamo fuori, giocare ogni tre giorni è difficile. Lavorare più sul video che sul campo è difficile. Nel primo tempo abbiamo sbagliato 3-4 scivolamenti, abbiamo preso qualche imbucata. Nella ripresa abbiamo fatto meglio. In fase difensiva la squadra mi è piaciuta molto. Petagna poteva entrare prima? Non potevamo rischiarlo, si gioca ogni tre giorni. Insigne? Ha preso una botta al polpaccio, domani sarà valutato. Come sta Mertens? Sta facendo le terapie in Belgio, ci vorrà ancora del tempo. Fabian Ruiz è ancora positivo, domani è il 21esimo giorno se l’ASL gli darà il permesso potrà allenarsi da solo a Castel Volturno”.
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Cesarano: “De Laurentiis strategia chiara, vuole compattare l’ambiente”
Moratti sulla cessione dell’Inter: “Zhang vuole cedere, non me l’aspettavo”

