Il quotidiano Il Roma pone l’accento sul fattore San Paolo ricordando che tante big europee hanno dovuto arrendersi tra le mura degli azzurri:
“Torna la Champions al San Paolo. E che Champions. Si Si mette l’abito elegante il tanto vituperato stadio di Fuorigrotta. Per una notte si dimenticheranno gli scontri tra Comune e De Laurentiis e ci si concentrerà su una partita difficile ma con molto fascino. C’è il Liverpool di scena contro il Napoli. Una big europea che l’anno scorso si è giocata la finale con il Real Madrid. Purtroppo, però, poi è partita dalla terza fascia e gli azzurri se la sono ritrovata (mannaggia) nel proprio girone nonostante si partisse dal secondo piano del ranking Uefa. Un osso duro per Ancelotti che, però, sa di non partire battuto ma soprattutto sa di poter contare su un pubblico che accorrerà in masso al campo.
SAN PAOLO PENSACI TU. Ha sempre fatto bella figura la piazza partenopea nelle grandi occasioni. Da quando il Napoli si gioca la Champions hanno avuto paura tutte le avversarie, anche quelle più titolate. Compreso il Real che si sentì assalito dai fischi cedendo nel primo tempo al gol di Mertens. Poi nella ripresa ci fu la reazione con la doppietta di Sergio Ramos sui calci d’angolo. Anche il City nel primo anno dovette alzare bandiera bianca, per non parlare del Chelsea agli ottavi d’andata (poi si perse al ritorno). Con Benitez proprio Kloop si arrese con il suo Borussia Dortmund. Non fu esente l’Arsenal. Peccato, però, che quell’anno si uscì nonostante i dodici punti conquistati. Ora c’è il Liverpool. Che sembra una macchina di guerra. Sta facendo benissimo in Premier e si aggiudicato il primo incontro di Champions a casa propria con il Paris Saint Germain. Nell’amichevole d’agosto il Napoli fu travolto dai Reds. Non ci fu scampo per la difesa azzurra. Ma si trattava di un test e soprattutto non c’erano i tifosi a sostenere i propri beniamini. Domani sera ce ne saranno cinquantamila a spingere Hamsik e compagni al successo. Ad aiutare l’affluenza senza dubbio la scelta della società di vendere i mini abbonamenti per tutte e tre le partite. C’è stata una corsa alla tessera facendo registrare tante vendite. Praticamente le Curve sono castate 60 euro per il tris di gare e quindi tutti ne hanno approfittato. Ma anche i Distinti sono stati comprati così come le Tribune Niside. Comunque, ci sarà una grande affluenza al San Paolo in onore di una Coppa che tutti amano. Inutile dire che l’urlo Champions diventato ormai un must dei napoletani si sentirà fino a Liverpool. Sarà una emozione unica per tutti, anche per quei calciatori azzurri ormai abituati a questi tipi di sensazioni. Figurarsi per gli altri che sono arrivati solo adesso. La missione dei cinquantamila del San Paolo, però, è quella anche di intimorire il Liverpool. Si dirà che ci sono dei campioni abituati a certi tipi di ambiente. Sicuramente ma il San Paolo è sempre il San Paolo.”

