Lo scorso 12 marzo, Roma e Feyenoord si sono sfidate nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League, match poi pareggiato 1-1 tra le due squadre: a far scalpore furono però i disastri e gli incidenti provocati dai temibili ultras olandesi, che misero a ferro e fuoco Roma provocando danni per otto milioni di euro, tra cui ben due solo per restaurare la celebre ‘Barcaccia’.
Questi episodi sembrano però esser passati inosservati dinnanzi alla lente d’ingrandimento dell’UEFA: sul suo sito ufficiale infatti, il massimo organo calcistico europeo ha stilato la classifica delle nazioni che maggiormente si sono rese protagoniste nel rispetto del Fair Play in campo e fuori.
A sorpresa al primo posto di questo ranking (valutato dal 1 maggio 2014 al 30 aprile 2015) c’è proprio l’Olanda, seguita da Inghilterra e Irlanda che assieme agli ‘Orange’ potranno usufruire di una squadra in più nelle prossime competizioni europee: una scelta più che discutibile, inspiegabile dato che il comportamento dei tifosi è una dei fattori principali di valutazione.
E l’Italia? Noi ci troviamo appena al 17° posto, un abisso rispetto alle prime tre: eppure non sembra che le tifoserie italiane vadano in giro per l’Europa a seminare terrore: oltre ai fatti già noti di Roma, basti pensare ad esempio agli hooligans del Tottenham ed alle misure di sicurezza estreme prese dalla città di Firenze prima del match contro i londinesi.
Fonte: goal.com

