Italia pallonara, indivisibile e per tutti.

 
 
Italia pallonara
   

Italia pallonara

Italia pallonara. E’ umanamente vero che le cose brutte della vita si alternano con la bellezza di eventi capaci di suggestionare gli animi e le menti delle genti:

c’è un’Italia soccombente sotto il peso di una meteorologia impazzita (soprattutto per colpa nostra) che sta flagellando la bella Matera e la Venezia dei sogni e un’altra Italia capace di rallegrarci con un gioco spumeggiante e con tanti risvolti interessanti per il calcio nostrano.

Per Matera, dispiace dirlo, ma chi di dovere non ha fatto granchè in questi giorni, per Venezia invece ci sono in serbo i primi risarcimenti per le attività produttive che hanno subìto danni oggettivi.

E’ un’Italia a due velocità, con due modi di intendere e di vedere gli effetti provocati dallo stesso medesimo evento?

Abbiamo saputo articolare la domanda, ma non sappiamo quali risposte si possono ipotizzare, non essendo politici e non avendo le giuste conoscenze della tematica.

Di una cosa siamo convinti, l’Italia è una e va gestita allo stesso modo quando ci si trova nelle difficoltà, sopratutto se trattasi di calamità naturali.

Sappiamo però, dare risposte per l’Italia che ha giocato una buona partita contro la Bosnia in terra straniera perchè….!

Perchè l’Italia messa in campo da Mancini, che ha superato Pozzo (grande ex del calcio italiano, ndr) con il numero consecutivo di vittorie, ha i numeri ed i giocatori giusti per offrire sempre un bello spettacolo.

Una difesa a 4 dove però il quarto era posizionato in modo romboidale, come il vecchio mediano per intenderci, che alla bisogna sapeva interdire il gioco e ripartire per servire i 3 centrocampisti, che a loro volta fraseggiavano con i due laterali d’attacco per poi finalizzare con il centrale.

Un classico 4-3-3 con l’ordine di fare barriera a centrocampo, ripartire in velocità e con la difesa capace di spezzare il gioco avversario e nel contempo costruire il nostro.

Italia pallonara

Davvero una bella Italia visto che con i nuovi innesti, diligenti e di buone caratteristiche tecnico-atletiche, Mancini ha saputo anche scuotere i suoi facendo in modo che ognuno desse il meglio in campo.

Quali messaggi l’Italia può trasmettere al nostro campionato di serie A?

Tanti, ma a noi interessa che sul modello del gioco manciniano, possa il Napoli trovare il bandolo della matassa per risolvere le questioni di gioco che tanto ci affliggono.

Carlo Ancelotti si è detto disponibile a cambiare il modulo, ebbene glielo chiediamo anche noi, caldeggiamo il 4-3-3 avendo gli uomini, i calciatori capaci di rendere in tal senso.

Non a caso Lorenzo Insigne ieri sera si è divertito a giocare ed ha anche siglato una rete di buona fattura, come lui sa fare.

La speranza, per l’Italia e per il nostro Napoli, sarà l’ultima a morire.

                                                                                                                                                                                                           Francesco Masucci

 

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