MERET 6 – Ma voi siete veramente sicuri sicuri che lui sul tiro di Calhanoglu avrebbe potuto fare di più? Che poi si è prorotto in una serie di parate niente male, oltre all’aver invocato San Coolo sul rigore. Descriverlo costantemente come una pippa al ragù, sembra però essere il momento più alto della considerazione nei suoi confronti
Di Lorenzo 6 – Non penso sia stato facile mettere a freno “The Giocatore Provocatore” Acerbi. Non il miglior Capitano visto finora sotto la mazza di Conte ma sicuramente scansa il podio per il “Pippa al ragù Award”
Rrahmani 6,5 – Thuram lo tiene impegnato come un neonato fa con i neogenitori ma ne esce bene. Per lo meno, non si mostra morto di sonno
Buongiorno 7 – Gira qua, corri là, acchiappa ‘a chisto, acchiappa ‘a chillo… Praticamente ogni avversario fermato da lui non può che esclamare: “Se seeeee, buonanotte! E quando passo io?”
Olivera 6,5 – Come torero col toro Lautaro. Diciamo non completamente matato ma per le meno, semincatastato
Anguissa 6 – Secondo me, se si leva i tubolari dalla testa, ritrova vigore. Così pare Lenny Kravitz col panino col soffritto in mano
Gilmour 5,5 – Figliolo, devi mangiare ancora qualche forno di pane. Possibilmente non sereticcio
McTominay 6,5 – Sia lode alla Scozia. Qualche incertezza presente ma comunque, sia lode alla Scozia
Politano 6 – Molto incisivo nel secondo tempo, pure perché contrastare Dimarco e i suoi capelli non è mai facile
Lukaku 5 – I fischi dei suoi ex tifosi devono averlo destabilizzato a tal punto da farlo diventare Scakaku
Inesistente andante
Kvaratskhelia 5,5 – Suo il calcione d’angolo che porta al vantaggio, per il resto “Spacco qua, spacco là” e invece…
Simeone e Ngonge SV – Staremmo parlando di tutt’altro se, alla sterzata del secondo, il primo l’avesse infilata alle spalle di Sommer e non sulle Prealpi
Conte 6,5 – Sapeva bene a cosa sarebbe andato incontro e ha blindato tutto come si blinda una filiale di Cartier.
Adorabile quando si è incazzato per l’episodio del rigore (scandalosissimo), se in quel momento avesse pure parlato in salentino stretto, avrebbe potuto quasi offuscare Oronzo Canà

