Alla scoperta di Luciano Spalletti: intrigante personalità e grande allenatore.
Dopo la rottura di De Laurentiis con Gennaro Gattuso, il patron azzurro si è messo subito a lavoro, avanzando alla ricerca di un sostituto che potesse dare il giusto valore alla sua squadra. I contatti con il nuovo allenatore, però, pare siano stati avviati già tempo prima, proprio durante quei “mesi duri” che hanno notevolmente contraddistinto, in negativo, il carattere dei partenopei. Dunque, il prescelto è stato inaspettatamente Luciano Spalletti.
Per mesi il valzer di allenatori è stato l’argomento principale in ottica Napoli ed il nome di Luciano Spalletti è stato associato per settimane al club azzurro. Finalmente dopo tanto vociare al tecnico toscano è stata assegnata la panchina del Napoli, con il buon auspicio che possa lavorare al meglio anche in prospettiva mercato, in modo da poter puntare a calciatori che possano fare il bene della squadra. Tuttavia, ciò che è indispensabile sottolineare è che Luciano sia la conferma di tutto ciò che De Laurentiis ha in mente per dare vita ad un progetto solido e vincente.
Chi è Luciano Spalletti? Spalletti è un allenatore particolare, tra i più preparati a livello tattico, o ancor maglio tra i più versatili. Per lui i moduli non contano, ha la capacità di giostrare i suoi ragazzi in campo in base a chi ha a disposizione. Si contraddistingue per la sua capacità nel riuscire a valorizzare al meglio la squadra in modo da farla competere al massimo delle proprie qualità, non badando troppo alle voci di corridoio: lui sa quello che vuole.
Certo è che non è solamente famoso per il suo lato professionale. Bensì è conosciuto come una personalità dal carattere difficile. Ciò nonostante Luciano è una persona di rilevanza, ingegnosa e amante della cultura. Le disavventure avvenute nei suoi anni da allenatore, sulle rispettive panchine delle squadre in cui ha allenato, non hanno reso molta giustizia al nuovo traghettatore del Napoli. Per i giornali si è reso spesso un bersaglio facile da colpire, in quanto nei momenti più delicati accade spesso che il tecnico toscano reagisca d’impulso.
I dubbi sono pochi, con un carattere difficile come il suo, a volte, la strada potrebbe essere in salita, ma col senno di poi, con tutto ciò che ha dovuto affrontare sono stati sempre i calciatori ad apparire come fenomeni, senza mai mettersi dalla parte di chi, invece, ha dovuto prendere le decisioni e affrontare le situazioni. Il mister di una squadra, non è solo colui che gestisce i suoi ragazzi, è molto di più. E’ un rapporto che è quasi paragonabile a quello familiare o di un caro amico. Pertanto, sono molteplici gli atteggiamenti assunti – anche se poco condivisibili – che hanno, inevitabilmente, reso il tecnico poco affabile, ma si potrebbe fare uno sforzo e mettersi dalla parte del “cattivo”, che in fondo tanto cattivo non è.
Ebbene, fiducia a Luciano Spalletti, il nuovo allenatore del Napoli, con la speranza che riesca a tirare fuori da questo gruppo il meglio, rendendo il cammino verso il trionfo molto più fluido e sereno. Benvenuto Mister!
Barbara Marino
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