Lukaku, multa in arrivo: il rientro slitta ancora
Il caso Romelu Lukaku resta aperto. E, almeno per ora, non si intravede un rientro immediato. L’attaccante belga è ancora in Belgio e, secondo il quadro emerso nelle ultime ore, non tornerà in tempo per la sfida tra Napoli e Milan.
A fare il punto è il Corriere del Mezzogiorno, che descrive una situazione ormai abbastanza definita nei tempi ma ancora molto delicata nei rapporti. Il quotidiano scrive: “Lo scenario è abbastanza cristallizzato: Lukaku non tornerà prima di Napoli-Milan, dovrebbe rientrare nel corso della prossima settimana, il club di De Laurentiis pensa a opportuni provvedimenti disciplinari di cui ha parlato nel comunicato ufficiale emesso martedì. L’agente di Lukaku Federico Pastorello non ha mai smesso di dialogare con il Napoli ma la rottura è molto difficile da ricomporre, nonostante il rapporto molto profondo con Conte, irritato insieme alla società anche perché si trova ad applicare la legge dello spogliatoio proprio con il giocatore a lui più legato. Ci sarà una multa applicata in proporzione ai criteri dell’accordo collettivo per le assenze di Lukaku, sono al lavoro gli avvocati del club”.
Il passaggio più concreto riguarda proprio la sanzione. Il Napoli è orientato ad andare avanti sul piano disciplinare. La multa appare ormai la conseguenza più probabile, mentre resta sullo sfondo una frattura che continua a pesare anche sul rapporto tra il giocatore, Antonio Conte e il club.
Nel frattempo, l’unico canale che resta stabilmente aperto è quello tra la società e Federico Pastorello. L’agente del centravanti continua a mantenere i contatti, ma il lavoro per ricucire lo strappo si annuncia complicato. Anche perché la vicenda tocca un punto sensibile dentro lo spogliatoio e costringe il tecnico azzurro a gestire un caso che coinvolge uno dei giocatori a lui più vicini.
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Conte deluso da Lukaku, difficile ricomporre la frattura
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