Pubblicato il: 16 Novembre 2017 alle 3:14 pm

Marek Hamisik a tutto tondo in conferenza stampa. Sentite che ha detto sull’Italia, lo scudetto e l’addio al calcio

 

Marek Hamsik, centrocampista del Napoli, ha parlato in conferenza stampa a margine di un evento dello sponsor del Napoli, Acqua Lete. “Ci tenevamo molto ad andare al Mondiale. Sarri non era contento perchè ben 13 calciatori sono andati via per raggiungere le rispettive nazionali. Ora però siamo tutti qui e vogliamo fare bene. Champions League? No, ora testa solo al Milan. Record di Maradona? Non è un peso per me, sono tranquillo. Penso alla squadra, i goal sono sempre arrivati. Sono contento di quello che stiamo facendo, dobbiamo continuare così. Il calcio italiano è tra i migliori del mondo anche se c’è da migliorare. Penso alle strutture: l’Italia è molto indietro rispetto ad Inghilterra, Germania e Francia. La stessa Slovacchia, pur essendo piccola, sta costruendo nuovi impianti all’avanguardia. Milan? Sarà una gara difficile, anche se la classifica dice altro. Dovremo essere pronti e a reagire, giocando come stiamo facendo da inizio campionato. Vuoi il record di presenze nel club azzurro? Mancano sessanta partite, è raggiungibile (ride, ndr). Un consiglio al calcio Italiano? Adesso l’Italia si guarderà allo specchio e risolverà i suoi problemi. Dopo un dramma sportivo ci si rialza sempre. Da quando è arrivato Sarri continuiamo a crescere come squadra e come singoli. Scudetto? La strada è lunga ma adesso dobbiamo pensare solo alla prossima partita. Per lo scudetto è ancora tutto aperto e basta un filotto di vittorie per rientrare in lotta. Ci sono 5 squadre in pochissimi punti e ogni partita sarà una guerra. Mertens è un attaccante ed è giusto che pensi al gol e se dovesse raggiungere il gol di Maradona, sarò lieto di fargli l’assist. Quando dirò addio al calcio? Non penso a quando smetterò, penso solo ad allenarmi e fare bene. La posizione in campo è consona? La posizione è uguale da tre anni, mi sento bene e carico. Pronto per altre partite. La squadra da battere è la Juventus? Sicuramente, arriva da sei scudetti vinti consecutivamente. La Juve è la squadra da battere, siamo vicini oppure siamo dello stesso livello. Forse manca qualcosina, ma ci pensiamo e vogliamo finalmente vincere questo scudetto. Se manca qualcosa dal punto di vista mentale? Qualcosa di piccolo dal punto di vista mentale, fisico. Per vincere, tutto deve essere perfetto. Appello ai tifosi? Ai tifosi non dobbiamo dire nulla, sono sempre stati vicini alla squadra. In tanti sono sempre venuti allo stadio, ci sostengono e ci credono come noi. Li ringraziamo e li aspettiamo allo stadio”.