Pubblicato il: 26 Novembre 2018 alle 9:14 am

Mauro: “Mercato Serie A come in Nba: la Juve vincerebbe lo stesso 10 scudetti, ma almeno…”

Massimo Mauro propone il calciomercato in Serie A come in Nba, nel suo articolo per le pagine web de ‘La Repubblica’:

“Se a un terzo del cammino in campionato la prima in classifica ha già 8 sulla seconda e 9 sulla terza, anche il più ottimista sarebbe in grado di ammettere che non c’è concorrenza. La Juventus ha già scavato un solco profondo con le sue inseguitrici e siamo solo a novembre, è quindi assai probabile che quel distacco a maggio possa aumentare di molto. In altre parole, la Serie A sta diventando la Formula 1. Nessuno pare preoccuparsi più di tanto della competitività del torneo, nessuno ha ancora trovato il modo di pemettere alle squadre da metà classifica di competere con le grandi.

Un rimedio però ci sarebbe. Ed è il mercato simile a quello fatto in NBA, capace di rinforzare le squadre che l’anno precedente sono arrivate lontane dalla prima. Parlo di un livellamento verso l’alto che favorirebbe lo spettacolo. Probabilmente la Juventus vincerebbe lo stesso altri dieci scudetti di fila, ma forse li suderebbe di più, conquistandoli magari all’ultima giornata. In fondo questo campionato è ormai già finito. Se anche la Juve facesse un passo falso, Napoli e Inter non riuscirebbero ad approfittarne. Senza parlare della Roma, che ormai è alle prese con una crisi di difficile soluzione.

Il paradosso è che la Juventus non ha mostrato nemmeno il suo potenziale. Durante il match contro la Spal, tanto per fare un esempio, nei primi venti minuti la squadra blasonata sembrava quella emiliana, mentre i bianconeri sembravano dei provinciali. Questo fa capire la determinazione di questa squadra, che poi la maniera di fare gol la trova sempre e la partita finisce. Fa sorridere sentir dire che le piccole giocano con personalità, specie quando poi capita di vedere una squadra che prende gol su punizione con Ronaldo lasciato solo in area di rigore e ne prende un alltro in contropiede. Non si tratta di personaltà, semmai di ingenuità da polli.

Ingenuo non è stato certo il Chievo, che contro il Napoli si è difeso bene ed ha piazzato almeno 4 o 5 contropiede. La squadra di Ancelotti avrebbe comunque meritato di vincere, non vedo colpe particolari nell’attegiamento della squadra se non nei pali nelle tante occasioni fallite. Anche l’Inter si accende a intermittenza, per non parlare della Roma che per giocare bene deve trovarsi di fronte una grande: la squadra di Di Francesco non è un gruppo se poi ha bisogno dell’evento per andare forte. Buono invece il punto del Milan contro la Lazio, che conferma la buona intelaiatura che gli ha dato Gattuso”.