Napoli anti-Juve non solo in campo. L’analisi dei bilanci del club azzurro

   

Marcel Vulpis, direttore di Sporteconomy, scrive in merito alla Serie A sul quotidiano torinese Tuttosport:

“Napoli anti-Juve in campionato, grazie anche ai risultati positivi di bilancio. La storia dei bilanci del Napoli, lascia ben sperare per le prossime stagioni. Anche in caso di conti in negativo per 15 milioni di euro (attesi nel prossimo bilancio), la struttura economico-finanziaria del club è più che solida. Tra il 2014 e il 2017, solo due esercizi contabili hanno presentato un segno negativo: -13,07 milioni nel 2015 e -3,21 milioni nell’anno successivo (2016). Il 2014, si è chiuso con un utile di 20,21 milioni e i 66,6 milioni dell’ultimo bilancio (2017) sono un tesoretto importante per provare, ulteriormente, a crescere sul mercato domestico e in Europa.

“Forte attenzione deve essere data al fatturato netto, vero punto di riferimento di tutti gli analisti internazionali, del quale fanno parte i ricavi da competizioni europee al netto delle plusvalenze di mercato. In una sola stagione il Napoli è passato da un risultato di 144,68 milioni ad oltre 201,09 milioni. Ad esplodere sono state soprattutto le entrate da diritti televisivi: da poco più di 94 milioni al risultato record di 142,59 milioni. Un obiettivo economico mai raggiunto dal club, termometro di una crescita di interesse a livello continentale.  Positivi anche i ricavi commerciali per 32,30 milioni, rispetto alla media di oltre 29 milioni registrata nell’ultimo triennio”.

Mario Scala

Il grande giornalista pone le domande giuste per far emergere ciò che altrimenti resterebbe nascosto.

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