Napoli-Conte, futuro insieme possibile ma serve rifondazione
Il futuro del Napoli e quello di Antonio Conte restano intrecciati, ma il nodo da sciogliere va oltre la semplice permanenza in panchina. A fare il punto è la Repubblica, che descrive un rapporto ancora in piedi tra il tecnico e Aurelio De Laurentiis, ma arrivato a una fase di riflessione profonda dopo una stagione logorante sotto molti aspetti.
Il quotidiano sottolinea come, a quattro mesi dalla fine del campionato e con il contratto dell’allenatore ancora lungo, nessuno possa realmente dire fino a che punto il presidente e Conte riescano a sopportarsi: “Il Napoli potrà mai fare a meno di Antonio Conte? Non lo sa lui, non lo sa il presidente. Dopo 21 mesi di contratto, a 16 dalla scadenza, a 4 dalla fine di questa tormentata stagione nessuno può dire fino a che punto l’uno sopporti l’altro. Si può solo immaginare. Sono forse insoddisfatti e stanchi, magari si sentono compressi: è l’ora di dirlo.”
Il legame tra le parti viene raccontato come una relazione fondata sull’interesse reciproco più che sull’entusiasmo, una convivenza necessaria in cui entrambi hanno trovato una forma di equilibrio: “Come in tutte le coppie decide l’interesse, Conte non aveva di meglio e De Laurentiis ha ritrovato la pace oltre al tempo per centro sportivo o stadio.”
Nonostante le frizioni emerse nel corso dei mesi, il rapporto viene comunque descritto come ancora solido, purché si intervenga su ciò che non ha funzionato. Ed è qui che emerge il vero snodo della questione: “Il rapporto appare quindi solido e felice…Tocca a De Laurentiis e Conte. Il punto di incontro è fermare un motore sovralimentato.”
Secondo il quotidiano, la continuità passa dunque da una revisione profonda del progetto tecnico e societario. L’idea è quella di ridimensionare per rilanciare, con una strategia più sostenibile e lungimirante: “Quindi: squadra più giovane, acquisti scelti da una mente tecnica che indovini i ruoli da colmare e con chi, ingaggi più bassi, giocatori di futuro e mercato.”
Il terzo sì tra Conte e De Laurentiis, dunque, non è escluso. Ma non potrà essere una semplice conferma: servirà ripensare il Napoli, nella struttura e nella filosofia, per evitare che una convivenza già provata finisca per logorarsi definitivamente.
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