Napoli-Lang, emergono i retroscena sulla rottura con Conte
Non si spengono le polemiche attorno all’addio di Noa Lang al Napoli. Le dichiarazioni rilasciate dall’esterno olandese continuano a far discutere e l’edizione odierna de Il Mattino prova a fare chiarezza sui retroscena che hanno portato alla separazione.
Secondo il quotidiano, la decisione di interrompere il rapporto dopo pochi mesi dal suo arrivo estivo sarebbe maturata direttamente in panchina, con il pieno sostegno dell’area mercato. L’allenatore avrebbe tentato di coinvolgere Lang nel proprio progetto tecnico e mentale, ma senza ottenere le risposte attese dal giocatore.
“La cessione di Lang dopo pochi mesi dal suo arrivo in estate è stata una scelta di Conte, ovviamente appoggiata da chi si occupa di mercato. L’allenatore, in allenamento, ha provato a trasmettergli il suo credo, ma evidentemente l’attitudine dell’ex Psv non ha convinto”.
Nel ricostruire la vicenda, Il Mattino torna anche sulle frasi pronunciate da Lang in Olanda, quando aveva parlato di settimane trascorse senza praticamente toccare il pallone.
“Una doppia inesattezza che a Conte non era andata giù: il Napoli non ha mai avuto 28 giorni di ritiro e il pallone poi non era affatto mancato. Forse è per questo che quel feeling non c’è mai stato?”
Una frattura, dunque, che sarebbe nata ben prima dell’addio ufficiale e che avrebbe reso inevitabile la scelta di separarsi già a gennaio.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Allenamento congiunto col Giugliano, in gol Giovane e Alisson
Pochi dubbi sulla permanenza di Conte al Napoli anche il prossimo campionato
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

