Napoli-Liverpool – Azzurri stellari, ora bisogna superare lo Spezia

napoli liverpool

La notte di Napoli-Liverpool ha regalato emozioni e ricordi indelebili nella mente dei tifosi partenopei.

La redazione di ForzAzzurri è presente allo Stadio Maradona per Napoli-Liverpool. Termina con un risultato altisonante, Napoli batte Liverpool 4-1. Lo score avrebbe potuto essere ancora più pesante per gli inglesi per le occasioni avute dal Napoli, soprattutto nel primo tempo. Basti pensare al palo preso da Osimhen nei primi minuti del match, al rigore parato da Alisson al nigeriano ed alla chiarissima occasione da gol sciupata da Kvaratskhelia, servito un po’ tardivamente da Osimhen. Per ammissione del tecnico dei “Reds”, Jurgen Klopp, il Napoli ha giocato bene mentre i favoriti della sfida hanno sbagliato più di quanto ci si potesse aspettare. Per gli azzurri è stato sufficiente essere ordinati, lucidi e concreti per chiudere il primo tempo sul risultato di 3-0. Le modalità lasciano ampiamente spazio alla frase “senza rubare niente”.

Nei primi minuti del secondo tempo è ancora Zielinski a regalare gioia ai tifosi del Napoli in uno Stadio Maradona strapieno, il Liverpool accorcia le distanze con Luis Diaz, ma il risultato resta congelato sul 4-1 ed è il Napoli la squadra ad andare più vicina al gol, soprattutto nel finale di gara.

Piedi per terra

Giustissimo e sacrosanto parlare di un grande Napoli, di un grande approccio alla gara e di una notte magica, ma va sottolineato quanto il Liverpool sia in difficoltà. Ciò non rende gli inglesi una squadretta e non ridimensiona la schiacciante vittoria, ma serve a conservare equilibrio di giudizio sulla squadra. Sabato 10 settembre, alle ore 15:00, nuovo appuntamento al Maradona, di scena ci sarà lo Spezia ed il Napoli è chiamato a tenere il passo dell’Atalanta capolista. Superare i liguri senza patemi e con fluidità è la vera prova di carattere che gli azzurri dovranno sostenere e superare, gli spazi non saranno gli stessi concessi dalla bruttissima copia del Liverpool ed anche le energie saranno diverse.

Lacrime per il Cholito

Giovanni Simeone merita una menzione a parte. Entra per sostituire l’infortunato Osimhen uscito per un risentimento muscolare alla coscia destra e dopo pochi minuti corona il sogno. Gol all’esordio in Champions League con la tanto desiderata ed aspettata maglia del Napoli. La sua esultanza, le sue lacrime non possono non far commuovere, senza vergogna, si piange da uomini per la gioia di un ragazzo innamorato dei nostri colori. Si piange per il gol del 3-0 inflitto ad una delle favorite per la vittoria finale della competizione. Si piange per i sogni che diventano realtà per un ragazzo argentino nello stadio di Diego Armando Maradona e ad egli intitolato.

Mario Scala

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Il grande giornalista pone le domande giuste per far emergere ciò che altrimenti resterebbe nascosto.

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