Napoli, numeri shock in trasferta: Caressa svela i dati
I numeri non mentono e raccontano con chiarezza il momento del Napoli, soprattutto quando si allontana dal Maradona. Nel corso di Sky Calcio Club, Fabio Caressa ha analizzato in modo dettagliato il rendimento degli azzurri, mettendo a confronto i dati delle gare casalinghe con quelli delle trasferte. Il quadro che emerge è quello di una squadra che fatica a mantenere gli stessi standard lontano da casa, anche a causa di un utilizzo quasi forzato degli stessi uomini.
Come spiegato dal conduttore e telecronista, la differenza è netta sia in termini di risultati che di prestazioni difensive:
“Bisogna dire la verità, il Napoli sta giocando sempre con gli stessi uomini, ha un sacco di assenze e i giocatori non ha più tanto turnover. Tra le partite in casa e quella in trasferta c’è una differenza veramente sensibile. La media punti passa da 2,5 a 1,1. I gol concessi da 0,7 a 1,5. I tiri in porta presi raddoppiano quasi.”
Il problema non è solo quantitativo, ma anche strutturale. In trasferta il Napoli difende molto più basso e concede occasioni più pulite:
“L’altezza degli interventi difensivi precipita, perché difendere 8 metri indietro è tantissimo. La distanza dei tiri concessi in trasferta si riduce ed arriva a 15 metri. L’Xg per tiro raddoppia, addirittura da 0,06 a 0,11. Quindi il Napoli concede tantissimo fuori casa.”
Ancora più evidente il cambio di natura delle occasioni subite:
“Per quanto riguarda i numeri degli Xg, le occasioni concesse, in casa in open play ne concede l’85%, in contropiede il 5%, su calcio piazzato il 10%. In trasferta paradossalmente in contropiede concede il 20%, su calcio piazzato addirittura il 22% e in open play il 58%.”
A pesare è anche l’usura fisica di una rosa ridotta all’osso, come dimostrano i minuti giocati dai titolarissimi:
“Per quanto riguarda i minuti giocati. Sono stati il 100% per Milinkovic-Savic, Di Lorenzo, McTominay, quasi il 100% per Rrahamni, Neres, Buongiorno, Beukema, Lang. Cioè andiamo dal 100% all’80% dei minuti, tantissimo!”
Alle spalle dei fedelissimi, il vuoto:
“Il decimo, che è Olivera, ed Elmas, sono al 57%, Lobotka che si era fatto male al 55%. Poi precipitiamo: Spinazzola, che non era stato tanto bene, 27%, Politano anche 27%, Mazzocchi 3%, Vergara addirittura 2,6%.”
Il tema, inevitabilmente, porta alla riflessione finale sul margine di manovra di Conte:
“E ovvio, vedendo quelli che mancano, che è in grande difficoltà. Ma Conte poteva fare ancora qualche cambio o il livello è tanto diverso? Penso ad esempio Politano. A metà campo gli mancano praticamente tutti”.
Un’analisi lucida che fotografa i limiti attuali del Napoli, tra emergenza, stanchezza e una distanza casa-trasferta che pesa sempre di più.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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