E’ stato intercettato dai microfoni di Canale 9, Alessandro Pellegrino, procuratore di Maurizio Sarri. Ecco le parole dell’avvocato evidenziate dalla redazione di ForzAzzurri.net: “ Quando Sarri venne a Napoli sembrava quasi che non sapesse allenare certi campioni, e durante il ritiro di Dimaro ha avuto risposte più che positive. E’ un allenatore che cura molto la fase difensiva da cui parte l’azione. Vuole un calcio di prima, con piccoli tocchi a guadagnare il campo. Gli esterni avranno il compito di capovolgere il gioco ma senza trascurare la fase passiva”.
Durante la conferenza di fine ritiro, il tecnico azzurro aveva dichiarato che non conosceva Vlad Chiriches: “ Il rumeno è un giocatore già visto dal mister da quando stavamo all’Empoli. Andammo insieme, nei primi giorni di primavera, in Inghilterra per visionarlo. Chiriches – prosegue l’avvocato – è un calciatore che si può adattare al gioco di Sarri. Il mister ha anche giocato con il 4-2-3-1 in passato come Benitez quando è stato a Pescara. Il primo anno ad Empoli di Serie B con una partenza lenta aveva il 4-2-3-1. Nel prosieguo con l’inserimento di alcuni elementi stravolse il suo modo di pensare e passò al 4-3-2-1, a volte ha cambiato anche modulo giocando con il 4-3-3. Credo che il 4-3-1-2 è molto più offensivo del 4-3-3. L’allenatore comunque si è messo a disposizione per creare un amalgama e non undici singoli. Il suo lavoro a Dimaro – conclude – porterà convinzioni nel modulo tattico da adottare“.
Gianluca Piscopo

