Napoli, se salta Astori pronta l’alternativa Acerbi

Il mercato degli azzurri parte sempre in salita. Come in ogni sessione di calciomercato ci sono alcuni tira e molla e, questa volta, è il turno di Davide Astori. Il Napoli, dopo le numerose sbandate dello scorso campionato della linea difensiva, sta cercando di rinforzare il reparto in questione puntando proprio sul difensore di proprietà del Cagliari. Ma, dopo settimane di contatti, incontri e notizie sull’imminente firma del calciatore, ancor oggi resta una trattativa inconclusa. 

Nei giorni scorsi si pensava ad un dietrofront da parte di Astori per l’inserimento di un’altra società, ma la smentita è arrivata direttamente dal numero uno dei sardi: “Per noi la trattativa è andata a buon fine. Astori è del Napoli”. Ma allora, se per il Cagliari l’offerta pervenuta dai partenopei è stata accettata e se il contratto da parte del club azzurro per il difensore anch’esso accettato, perché questa firma non arriva? “Ci sta un problema sui diritti d’immagine”, continua il patron Tommaso Edoardo Giulini.

Facciamo un passo indietro per spiegare meglio la questione: Davide Astori, ha un contratto con la multinazionale di abbigliamento tedesca Puma, come sponsor tecnico, che scadrà nel 2016 e, fino allo scioglimento di questo accordo, non potrà firmare il contratto che lo legherà al club partenopeo. Nel caso in cui dovesse saltare la trattativa il Napoli non si farebbe trovare impreparato. Su suggerimento di Maurizio Sarri è stata individuata l’alternativa: Francesco Acerbi, classe ’88, del Sassuolo. Il difensore vanta alcuni campionati in serie A tra Genoa, Milan, Chievo e, appunto, Sassuolo. Insomma, uno di quei profili che piacciono tanto alla dirigenza azzurra: voglia di riscatto, fame di vittoria, ingaggio “normale”.

Quindi, se saltasse Astori si punterebbe tutto su Acerbi.

Il mercato azzurro (ri)parte da dietro.

 

Gianluca Piscopo