In un’altra vita Pepe Reina deve essere nato a Napoli, tanto è viscerale l’amore che lo lega a questa sua seconda casa. Per far capire meglio in Spagna il suo rapporto con Napoli, Reina in una trasmissione tv scelse un dialogo del film Benvenuti al Sud. Con Siani che spiegava a Bisio: “Quando un forestiero arriva qui, piange due volte. Quando arriva e quando parte”. Ed era commosso mentre raccontava l’aneddoto.
“A Monaco di Baviera sono stato bene. Però è dura quando non si gioca e star fuori ti permette di apprezzare di più quello che avevi prima. Sono felice che il Napoli mi abbia voluto di nuovo”.
“Una volta che arrivi a Napoli e impari a conoscerla, la accetti e la apprezzi per quello che è: fantastica, caotica, a volte anche folle”.
“Il rapporto col presidente è davvero buono. Disse una cosa sbagliata. Magari aveva fatto confusione, feci un tweet per chiarire”.
“Va per la strada giusta, dice le cose in faccia, come me. Gli ho detto che potremmo avere dei diverbi, ma preferisco dire sempre ciò che penso ogni giorno”.
“È un ruolo ingrato. Loro non hanno fatto male, semmai è tutta la squadra che ha avuto difficoltà”.
“Ne ho più di 400 a casa. Da Messi a Zidane, passando per Pirlo, Figo, Iniesta… Sono felicissimo di avere quella dei miei amici Paolo Cannavaro, Mertens e Xabi Alonso”.
“Lo ringrazio. Ricevere complimenti da chi ha vinto tutto ti riempie di orgoglio. Mi piace essere leader. Mi viene naturale”.
Fonte: gazzetta.it

