L’edizione odierna de Il Corriere del Mezzogiorno, scrive di un bel gesto da parte del nuovo tecnico del Napoli Maurizio Sarri nei confronti di Lorenzo Insigne:
“La scena di ieri pomeriggio al campo è da libro cuore: Lorenzo finisce sull’erba per uno scontro, si tocca il ginocchio e Sarri corre verso di lui. Una pacca sulla spalla, a volte basta poco per sentirsi realmente considerati. Insigne ha deciso: vuole rilanciarsi, lasciare alle spalle quel turn over delle passate stagioni che lo aveva penalizzato. Vuole strappare applausi, dimenticare la rabbia di una stagione, quella scorsa, iniziata con i fischi allo stadio San Paolo nella partita maledetta contro il Bilbao. L’era Sarri è iniziata nel segno della fantasia. Del dialogo, soprattutto. Insigne firma autografi a Dimaro, mostra il volto sorridente di chi sa che può voltare pagina. Nell’animo l’aspettativa di un contratto che andrebbe adeguato, i suoi procuratori, Antonio Ottaiano e Fabio Andreotti, avevano fatto un blitz a Dimaro nei giorni scorsi. C’era anche papà Carmine al colloquio con De Laurentiis. Per ora però Insigne firma solo palloni e magliette. Per il contratto dovrà aspettare di consacrarsi trequartista”.

