Il posticipo pre-serale delle ore 18 della 12esima giornata di Serie A, vedrà di fronte, al San Paolo, Napoli e Udinese. La squadra di Sarri vuole riprendere il cammino verso la prima posizione dopo il mezzo passo falso di Genova, che ha interrotto una serie di 5 vittorie consecutive. La squadra di Colantuono vuole riscattare un inizio di stagione tra i peggiori della storia recente e togliersi dalle zone calde della classifica.
I PRECEDENTI – Sono 38 i precedenti tra friulani e campani al San Paolo tra serie A, serie B e Coppa Italia, con un bottino decisamente maggiore per il Napoli, che si è imposto ben 21 volte a fronte delle 5 vittorie dell’Udinese. In 5 casi la gara è terminata in parità. L’ultima vittoria degli azzurri è dell’8 febbraio scorso, quando la squadra di Benitez si impose per 3-1 con reti di Mertens, Gabbiadini ed un autorete di Thereau, che realizzò anche l’unico gol dei bianconeri. L’ultimo pareggio in serie A tra le due compagini risale al 13 dicembre 2013, gara che terminò 3-3 grazie alla doppietta di Pandev e gol di Dzemaili per i partenopei, mentre Fernandes e Basta insieme ad un’autorete di Fernandez siglarono le marcature per gli ospiti. L’ultima vittoria dell’Udinese: 1-2 del 17 aprile 2011, quando ad aprire le marcature fu proprio Inler, che la stagione successiva si sarebbe poi trasferito in maglia azzurra. A realizzare il raddoppio fu Denis, che due stagioni prima aveva lasciato il Napoli per accasarsi alla corte della famiglia Pozzo. A nulla servì il gol di Mascara per gli azzurri.
LE STATISTICHE – Napoli-Udinese è spesso una gara ricca di gol, sono ben 107, infatti, le reti realizzate complessivamente in questa sfida, 64 delle quali portano la firma di giocatori azzurri, 43 invece, quelle messe a segno dai bianconeri. Nelle ultime 7 sfide in campionato giocate al San Paolo tra queste due squadre, 4 sono terminate in parità, con 2 vittorie dei partenopei ed 1 dei friulani a completare il parziale. Mentre nelle ultime 4 sfide il Napoli ha controvertito il dato vincendo 3 volte e pareggiando 1. La squadra di Sarri, oltre ad essere imbattuta da 10 gare, tra le mura amiche ha sempre vinto, ad eccezione della gara contro la Sampdoria alla seconda giornata, mentre l’Udinese in trasferta ha uno score di 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Il miglior marcatore azzurro sino a questo momento del campionato è Gonzalo Higuain, con 9 centri realizzati, mentre per l’Udinese gli attaccanti più prolifici sono Duvan Zapata, al momento infortunato, e Cyril Thereau, entrambi fermi a quota 3.
CURIOSITA’ – La maggiore curiosità di Napoli-Udinese è legata al bomber napoletano in forze ai friulani, ovvero Totò Di Natale, che ha partecipato l’ultima volta alla trasferta nella sua città natale nel 2012, da allora ci son state ben 5 defezioni dovute ad infortuni o squalifiche. E pensare che 2 delle ultime 3 vittorie dell’Udinese al San Paolo, sono arrivate proprio quando in campo c’era Di Natale. Ogni anno desta scalpore la notizia che annuncia lo stop dell’attaccante alla vigilia di questa gara, nell’ambiente friulano si vocifera che la vera ragione per cui Totò eviti questa sfida, sia il fatto che si senta troppo legato a Napoli. Colantuono dovrà quindi affidarsi unicamente a Thereau con Bruno Fernandes a supporto.
L’ARBITRO – A dirigere il match sarà Domenico Celi di Campobasso, 42 anni, è alla 10 stagione nella Can di A e B. 17 i precedenti del fischietto pugliese con il Napoli: 8 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte il suo score con gli azzurri. Sarà coadiuvato dai segnalinee Posado e De Pinto, con Rocchi e Pasqua in qualità di addizionali e Dobosz a fare il quarto uomo.
Carmine Gallucci

