EDITORIALE – Sfatata la maledizione della via Emilia che ci aveva visti perdere 8 punti contro le squadre emiliane
Contro il Sassuolo il Napoli doveva confermare il primato e dimostrare che l’attacco di vertigini patito a Bologna era stato solo un caso, un incidente di percorso. La “maledizione della via Emilia”, che fino a quel momento ci aveva portato via 8 punti in campionato, andava sfatata, distrutta, annientata. E allora tutti compatti, 6 milioni di cuori azzurri sparsi per il mondo pronti a dare battaglia oltre che al Sassuolo anche all’invisibile nemico.
PRONTI, PARTENZA…RIGORE – Le cose, però, non si mettono bene: appena due minuti e i neroverdi passano in vantaggio grazie ad un calcio di rigore (nettissimo) trasformato da Falcinelli. Napoli-Sassuolo 0-1.
La ‘maledizione della via Emilia’, dunque, quella che sembrava essere solo una leggenda o il vaneggiamento di un folle, si stava ripresentando in tutta la sua bruttezza. Nei primi minuti il Napoli non sembrava nemmeno la squadra vista per tutto il girone di andata, ovvero, quella col più bel gioco del torneo. Troppi errori in fase di appoggio e superficialità nella lettura di alcune situazioni.
NOI SIAMO NAPOLETANI – ‘O napulitane se fa sicco ma nun more’ recita il detto antico, a dimostrazione del fatto che noi sopravviviamo a qualsiasi catastrofe, iattura o maledizione, noi siamo più forti di tutto e tutti. Sono bastati pochi minuti, infatti, per tornare ad essere il Napoli di sempre e sciogliere l’incantesimo che quest’anno ci ha visti soffrire contro le squadre emiliane. La cosa più bella è stata che a rompere il maleficio ci ha pensato Callejon, uno che non segnava in campionato dal 19 aprile 2015. Questi sono segnali, amici!
E SONO VENTI – Una volta agguantato il risultato di parità, il Napoli ha ripreso in mano la partita. A fare il resto, poi, ci ha pensato il solito Higuain che prima ha siglato il gol del 2-1 per gli azzurri e poi, a tempo scaduto e sulle note di “un giorno all’improvviso…”, ha fissato il risultato sul definitivo 3-1. Per l’argentino quinta doppietta nelle ultime 7 partite e 20 gol messi a segno in 20 giornate di campionato. Che dire?!? Un mostro!
E ORA AVANTI TUTTA! – Scacciata la maledizione della via Emilia ora non resta che guardare avanti, partita dopo partita. Guai a distrarsi o a credere di aver vinto qualcosa. Abbiamo battuto un ottimo Sassuolo, ma la Juventus, l’Inter, la Fiorentina e anche la nuova Roma di Spalletti sono lì a un passo, pronte ad approfittare a un nostro minimo errore.
Dovremo essere sempre concentrati, la nostra cazzimma dovrà prevalere su qualsiasi congiuntura astrale e i nostri occhi dovranno brillare di un rosso fuoco tale da illuminare anche la notte più buia. Dovremo essere affamati, gli avversari ce l’amma magnà a muorze!
E allora, forza e coraggio, rimbocchiamoci le maniche e cerchiamo di ‘stare sul pezzo’ senza pensare a nulla. Guardare la classifica è inutile così come farsi distrarre dalle voci di mercato. Le uniche cose che contano in questo momento sono due: continuare a giocare divertendosi e seguire gli insegnamenti del maestro Sarri.
Dario Catapano
direttore@forzazzurri.net

