Pagelle Napoli-Barcellona, azzurri eliminati, spagnoli troppo più forti
Una finale anticipata, Napoli e Barcellona si giocano il passaggio agli ottavi di Europa League e la corona di favorito alla vittoria finale della competizione. L’immagine della serata la regalano i calciatori delle due squadre uniti al grido di sdegno nei confronti della guerra in Ucraina. Primo tempo a tinte blaugrana, con gli uomini di Xavi corsari e padroni del campo. La prima frazione di gara si chiude con il risultato di 3-1. Secondo tempo sul velluto per il Barcellona che chiude il match con la rete del 1-4. Politano si regala la gioia del gol. Finisce 4-2 per gli spagnoli, Napoli eliminato. Le Pagelle di Napoli-Barcellona, curate dalla nostra regazione
Napoli
Meret 6 – Nessuna colpa sui gol del Barcellona. Prova a mettere una pezza quando può. L’ultimo dei responsabili.
Di Lorenzo 4.5 – Non al meglio e si vede. In affanno, sia avanti che dietro. La palla tra i piedi diventa bollente e lui non azzecca mai la scelta giusta.
Rrahmani 5 – L’attacco del Barcellona fa del Napoli quel che vuole. Come i colleghi di reparto va in difficoltà sia in fase difensiva che in fase di impostazione.
Koulibaly 5 – Comandante senza anima. Trascinato, insieme ai compagni, nell’obliò della disfatta. Non oppone resistenza al tracollo azzurro.
Mario Rui 5 – La dedizione c’è, come sempre, il problema è la qualità. Serata da Willy il coyote, a caccia di Beep-Beep Traorè. Come nel cartone però, non lo prende mai.
Demme 4.5 – Dominato dal centrocampo del Barcellona, sia per tecnica che per voglia. Trotterella senza meta per tutto il primo tempo, costringendo Spalletti al cambio dopo soli 45′. (Dal 46′ Politano 6.5 – Entra per dare la scossa ma si vede poco. Sigla il gol del definitivo 2-4 che rende meno amara la nottata azzurra)
Fabian Ruiz 5 – Perde il duello contro De Jong. Migliore in campo nella gara d’andata, mai in partita al Maradona. (Dal 73′ Ounas 6 – Prova qualche sterzata ma nulla di trascendentale)
Elmas 4.5 – Letteralmente impalpabile. Diamante al Camp Nou, fantasma questa sera.
Zielinski 5 – Non incide, mai uno strappo degno di nota, troppo leggero in fase di rottura. Malinteso con Insigne sull’angolo che porta al primo gol del Barcellona. (Dal 73′ Mertens 6 – Entra a partita già chiusa con poche possibilità di incidere sul match. Regala la palla a Politano per il 2-4)
Insigne 6 – Parte male, malissimo. Regala ai velocisti del Barcellona un contropiede che ha il sapore della condanna. Prova a riscattarsi e parzialmente lo fa, segnando il rigore con freddezza e coraggio. Brutti i pochi fischi dello stadio, immeritati per impegno e storia azzurra. (Dal 82′ Petagna S.V.)
Osimhen 6.5 – La sua sola presenza mette in affanno la difesa del Barcellona. Servito poco in profondità, lì dove sa fare più male. Conquista il rigore del momentaneo 2-1 e sfiora la rete personale poco prima di uscire. (Dal 73′ Ghoulam S.V.)
All. Spalletti 5 – Il Barcellona è superiore e va riconosciuto. L’approccio del Napoli però è senza giustificazioni. Lascia qualche perplessità la scelta della formazione iniziale.
BARCELLONA: Ter Stegen 5.5; Dest 6, Piqué 7, Araujo 6, Jordi Alba 7; Pedri 6.5, Busquets 6, F. De Jong 8 ; Traoré 7, Aubameyang 7, Ferran Torres 6. All. Xavi 7

