Al tardini di Parma si sfidano una squadra in netta difficoltà ed il Napoli in cerca della miglior forma per superare il Barcellona.
Primo tempo
Parte subito col piglio giusto il Napoli, Gattuso chiede ai suoi precisione ed aggressività. Al 3′ di gioco la prima ghiotta occasione per Politano che, a conclusione di una bell’azione avviata da Koulibaly, non trova la coordinazione giusta per impensierire l’attento Sepe. La disposizione tattica del Napoli concede poche linee di passaggio ai padroni di casa che arrivano in area al 12′ ma senza destare preoccupazioni. Trova spazio Karamou sull’out di sinistra ed arriva a calciare di destro all’interno dell’area ma senza che la palla prenda la traiettoria desiderata. Il Parma ha preso le misure, gioca ad uomo e tende ad asfissiare il gioco azzurro con i raddoppi di marcatura, una classica situazione di gioco che non può essere perpetuata per tutti i novanta minuti. Grosso rischio a causa di un retropassaggio di Allan, Karamou perde il tempo per la conclusione. Di nuovo l’ombra dell’Allan che abbiamo conosciuto con un errore di misura rende vana una pericolosa azione d’attacco per gli azzurri. Ancora una volta il Napoli paga la dura legge del gol ma soprattutto l’assenza di una punta centrale di ruolo: in pieno recupero della prima frazione di gioco, il Parma trova il vantaggio su calcio di rigore trasformato da Caprari.
Secondo tempo
Al 6′ della ripresa il VAR mette in equilibrio i tiri dal dischetto per tocco di mano di Grassi, ammonito, su tiro di Fabian Ruiz. Due napoletani sfidano con lo sguardo ma il capitano azzurro porta il Napoli sul pareggio. Al 64′ Elmas e Callejon fanno rifiatare Allan e Politano. Si fa pericoloso il Napoli con i tiri di Insigne, classico a giro, e Fabian che sfoggia potenza ed eleganza ma manca la precisione. Lozano mostra tutta la sua tecnica con un forte tiro di esterno dall’esterno dell’area di rigore al 73′, Sepe devia in angolo. Inizia la partita di Piotr Zielinski che va ad occupare la posizione di Fabian Ruiz che si è speso tanto fino al 76′. Assedio del Napoli nei minuti finali della gara ma non viene trovato lo spazio giusto per la conclusione. Termina anche la buona partita di Lozano per Younes, all’83 entra anche Lobotka per Demme. Concesso un secondo rigore ai parmigiani per un contatto dubbio tra Koulilbaly e Kulusevski, quest’ultimo lo trasforma in gol per il definitivo 2-1.

