“Ancora quarantotto ore”. Non pensate solo al titolo di un film, ma alle ore che separano il Parma dal suo futuro. Proprio così, quarantotto ore, e la società emiliana conoscerà, come riporta anche il quotidiano Tuttosport, il suo destino, il quale se sia triste o meno, è ancora sconosciuto. Di sicuro la situazione del club non è brillante, tanto meno tranquilla, ma tutt’altro. Il Parma si trova a navigare acque agitatissime, sta attraversando una bufera che rende difficile prevedere ogni possibile ipotesi. Nel pieno della bufera economica che lo ha investito, il club ducale affronta la trasferta dell’Olimpico contro la Roma. Una sfida da onorare con il massimo impegno, malgrado tutte le difficoltà del momento. Il neo presidente Giampietro Manenti continua a rassicurare l’ambiente, affermando che domani arriveranno i pagamenti, mentre Donadoni, il quale ha avuto un comportamento esemplare alla guida tecnica della squadra, cerca di isolare i suoi ragazzi. Il tecnico dei ducali prova a far concentrare la squadra, ma l’impresa è quasi impossibile, se entro domani non arriveranno i pagamenti di una parte degli stipendi arretrati (oltre a Irpef e Iva) scatterà la messa in mora da parte di giocatori e dipendenti: a quel punto resteranno solo 20 giorni per evitare il fallimento.

