Un’estate rovente per il mercato del Napoli sta attirando l’attenzione dei tifosi. Tra due mesi il campionato sarà iniziato e potremo vedere finalmente il Napoli di Ancelotti con i nostri occhi al San Paolo. Siamo sicuri? Pare proprio di sì. L’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borrelli, nei giorni scorsi ha reso noto che il presidente Aurelio De Laurentiis è stato rassicurato dal Comune e dagli addetti ai lavori in merito alle tempistiche. A chiedere i lavori di ammodernamento della struttura di Fuorigrotta sono gli impegni europei del Napoli e le Universiadi che si terranno nell’estate del 2019. La preoccupazione delle dirigenza azzurra nasce dal desiderio di tutelare gli abbonati da un lato e gli incassi delle partite di cartello dall’altro. La Prefettura ha stabilito che l’organizzazione dei lavori sarà soggetta ai sorteggi dei calendari di campionato e Champions. I lavori di restyling riguarderanno l’anello inferiore e superiore, la sostituzione dei sediolini con quelli che rispettano le normative UEFA, le gradinate, i servizi igienici, i punti di pronto soccorso, l’accoglienza per i diversamente abili e il piazzale. Inoltre, è di questa settimana l’ufficialità relativa all’approvazione da parte della giunta comunale per il secondo lotto dei lavori che riguarderanno i servizi igienici, per un totale di 29 blocchi bagni. Ogni cantiere verrà aperto e chiuso entro il limite di 30 giorni, ciò significa che gli operai lavoreranno su turni per non interrompere l’avanzamento dei lavori durante la notte. Tra luglio ed agosto verranno indette le gare d’appalto per individuare le ditte, nello stesso periodo partiranno anche i lavori per pista di atletica e gli impianti, sia audio che di illuminazione Qualche lieve disagio per i tifosi, nonostante gli sforzi, ci sarà: verranno chiuse a turno piccole porzioni degli spalti per garantire tutti i lavori di ammodernamento entro il 30 aprile 2019, ma la convivenza tra i lavori ed il normale accesso dei tifosi per accompagnare il Napoli è garantita.
Mario Scala

