“Spero che Roma–Napoli sia prima di tutto la partita della pace, la riapertura del settore ospiti è un buon segnale, mi auguro che tutti gli appelli fatti vengano presi in considerazione, credo nell’intelligenza della gente.”
Sulla sfida: “Quella di domani sarà una partita chiave per entrambe le squadre, chi perde delle due, potrebbe non aver più tempo per recuperare. Benitez dopo alcune sconfitte ha sempre ribadito che questa squadra deve lavorare, questo è un concetto che non vale per questa partita, sia Roma che Napoli sono arrivate al bivio, all’Olimpico si giocheranno un pezzo importante della propria stagione. Le squadre arrivano a questa gara con condizioni diverse, gli azzurri hanno tante possibilità soprattutto nel reparto offensivo, manca però di equilibrio, ricordiamo che il Napoli dopo la sosta ha sempre un po faticato anche se questo aspetto sarà annullato perchè lo stesso discorso vale per la Roma. Sono curioso di vedere la prestazione di Higuain, lo vedo mi sembra molto voglioso.”
Sulla sfida Garcia–Benitez: “Hanno bisogno entrambi di fare risultato, Benitez ha la possibilità di puntare tutto sull’Europa League qualora non riuscisse a vincere domani. Su Garcia dico che non può essere giudicato solo in base ai risultati degli ultimi due mesi. Entrambi non sono più sul piedistallo, ma possono guadagnare credito sui tifosi e sulle rispettive società in questo finale di stagione”
Sulla formazione del Napoli: “Higuain in attacco non si discute, lo stesso discorso vale per Gabbiadini. Sugli esterni vedrei bene Mertens e Callejon, il Napoli non può fare troppi calcoli, deve giocare solo per vincere. Fossi io il tecnico punterei non tanto sulla difesa, ma cercherei di realizzare il maggior numero di goal possibili. A partita in corso poi potrebbero esserci gli ingressi di Hamsik e Insigne”.
Carmine Gallucci
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