L’avvocato della famiglia Esposito, Angelo Pisani, ha risposto ai microfoni di panorama alle dichiarazioni di Daniele De Santis, l’assassino del giovane tifoso del Napoli, Ciro Esposito.
Queste le sue parole:
“Come se fosse una star e non un detenuto per gravissimi reati, ancora una volta dopo aver mostrato i propri glutei sui social network, con foto raffiguranti presunte ferite smentite dai verbali di pronto soccorso in atti e dalle dichiarazioni dei medici che lo ebbero in cura, De Santis va in scena questa volta addirittura su Panorama a rilasciare interviste ed a diffondere la sua versione dei fatti quando invece nelle sedi opportune si è sempre sottratto ad un confronto con i magistrati .
Ci si chiede come tutto ciò sia possibile e sia permesso ad un soggetto sottoposto a misura cautelare , che in sé contiene il divieto di comunicare con l’esterno ma ancor più grave è la circostanza che tali iniziative giornalistiche non lascino spazio alla versione dell’accusa che invece come noto è ben cristallizzata nelle testimonianze dei passeggeri del bus che venne bombardato dal De Santis che hanno chiarito nell’immediatezza come in realtà si svolsero i fatti del 3 maggio e negli esiti dell’incidente probatorio.
Si apra un inchiesta sulla estrema libertà di cui è evidente, gode tale detenuto poiché tutto ciò sta offendendo ancora una volta la memoria del povero Ciro, e provocando ulteriori dolori ai suoi familiari.
Panorama anziché dar voce al responsabile di tali gravi fatti delittuosi, si preoccupi di rappresentare la realtà dei fatti rischia in tal modo di diventare difensore d’ufficio e megafono di deviazione della realtà”.

