Primavera Napoli: con la nuova riforma del campionato che ha eliminato il criterio della territorialità, ci sarà una maggiore visibilità sugli schermi tv.
Un mese esatto e la nuova edizione del campionato Primavera Giacinto Facchetti prenderà il via con le nuove riforme, fortissimamente volute dalla Lega Serie A (clicca qui per articolo). Due in particolari le modifiche ‘strutturali‘, la prima riguarda l’eliminazione del criterio della territorialità nella composizione dei tre gironi da quattordici squadre, applicando quello del ‘ranking‘ dei risultati degli ultimi cinque anni al fine di creare gironi più equilibrati. La seconda è che nella stagione 2017/18 le squadre che parteciperanno al nuovo campionato a girone unico ‘Primavera 1’ a sedici , saranno le prime quattro classificate dei tre gironi di questa stagione, ma attenzione solo quelle la cui prima squadra rimarrà in Serie A altrimenti si scalerà dalla quinta in giù, più le quattro formazioni della Serie A meglio piazzate negli ultimi cinque anni nel ‘ranking‘.
E allora ecco che la Primavera del Napoli in questa stagione è stata inserita nel girone A insieme a Milan, Lazio, Sampdoria e Fiorentina, squadre che, complice anche la titolarità di centri sportivi all’avanguardia, sono abituate a diversi passaggi televisivi nel corso degli anni passati. Il Napoli nella scorsa stagione invece, sia per carenza di strutture in grado di permettere a Sportitalia, emittente che ne detiene i diritti (clicca qui per articolo), di fornire un adeguato servizio di copertura televisiva, sia perchè i risultati e il gioco non l’hanno resa appetibile agli occhi degli spettatori, non è mai stato seguito dalle telecamere. A nostro avviso quest’anno la musica cambierà soprattutto se i ragazzi di mister Saurini sapranno dimostrarsi all’altezza delle aspettative, e, complice la necessità di anticipare qualche gara a ridosso degli impegni in Youth League, ci sarà sicuramente la possibilità di seguire qualche match degli azzurrini in tv. Il rovescio della medaglia però è nel ritrovarsi in un girone molto più complicato, al cospetto di squadre, come detto, blasonate e per questo sarà necessario farsi trovare pronti e ben figurare…
Marco Lepore

