Un breve racconto del 2010-2011, quando al Juve Stabia vinse la Coppa Italia di Lega Pro e fu promossa in Serie B
In genere le belle storie hanno bisogno di fare un salto indietro di molti anni, per la Juve Stabia basta andare indietro di soli 5 anni. Il 2010-2011 la squadra delle Vespe della bella Castellammare di Stabia si tolse due grandi soddisfazioni: la vittoria della Coppa Italia di Lega Pro e la promozione in Serie B.
Eppure la squadra gialloblù, ritornata in Lega Pro Prima Divisione, dopo l’anno di purgatorio nella Lega Pro Seconda Divisione, aveva cominciato l’annata con due sconfitte (Cosenza e Foligno, quest’ultima al Romeo Menti). Poi, però, i gol di Giorgio Corona (13), in prestito dal Taranto, e di Jerry Mbakogu (13), in prestito dal Padova, avrebbero consentito alla Juve Stabia di chiudere il campionato al quinto posto, alle spalle di una strepitosa Nocerina, che aveva dominato il girone ed era stata promossa direttamente in Serie B, e di Benevento, Atletico Roma e Taranto, con le quali avrebbe disputato i play off.
Nello stesso anno, però, le Vespe si erano messe in mostra nella Coppa Italia di Lega Pro, e tra febbraio e marzo si era guadagnata l’accesso alla Finale, battendo il Pisa in semifinale. Nella gara di andata al Romeo Menti si impose per 2 – 0 (16′ Donovan Maury, 21′ Nazzareno Tarantino) e pareggiò 1 – 1 nella gara di ritorno (49′ Giorgio Corona).
Prima venne la finale di Coppa Italia. Mancavano ancora sei giornate alla fine del Campionato, ma l’accesso ai play off non era in discussione. Il 6 aprile sull’erba sintetica dello Stadio Sandro Cabassi si disputò la finale di andata. Il Carpi aveva già intrapreso la sua marcia trionfale verso la Serie A, e quell’anno aveva dominato il suo girone nella Lega Pro Seconda Divisione. Oggi il Carpi, tra l’altro, disputa le partite di massima serie allo Stadio Braglia di Modena (leggi Come il Carpi ha conquistato la Serie A e CALCIO IN CAMPANIA – E il Pianura torna alla vittoria dopo l’ 8 – 2 al Carpi!). Comunque, i falconi biancorossi erano sempre di una categoria inferiore e non facevano molta paura. Anzi, quando il 16 marzo allo Stadio San Francesco d’Assisi di Nocera Inferiore avevano ribaltato il risultato dell’andata (1 – 0 per la Nocerina a Carpi), vincendo per 2 – 1 in trasferta, i tifosi della Juve Stabia tirano un sospiro di sollievo, felici di non dover affrontare la più terribile Nocerina in finale. La pratica fu risolta già all’andata. A Carpi le Vespe si imposero per 3 – 1, con un bellissimo gol di Corona e una doppietta di Mbakogu. Due anni più tardi Jerry Mbahogu avrebbe vestito proprio la maglia bianca del Carpi, e, anzi, nel 2014-2015 con i suoi 15 gol sarebbe stato determinante nella promozione del Carpi in Serie A! La gara di ritorno del 27 aprile fu una festa dell’inizio alla fine, intervallata dal gol del brasiliano Mezavilla. L’arbitro di quella partita fu un certo Massimiliano Irrati di Pistoia, oggi arbitro di punta della Serie A.
I play off, dunque, cominciavano con il morale a mille. Era già stato raggiunto un trofeo importantissimo. In semifinale fu il turno del Benevento, che in campionato aveva ottenuto ben 6 punti in più della Juve Stabia, ma senza essere riuscita a sconfiggerla. La partita di andata a Castellammare cominciò benissimo dopo 15 minuti le Vespe erano già in vantaggio grazie ad un gol di Morris Molinari. Quello sarebbe stato l’unico gol della partita. La squadra dell’allenatore Pietro Braglia, soffrì molto al Romeo Vigorito di Benvento. La partita si concluse 1 – 1 (57′ Tarantino) e faticosamente venne raggiunto il passaggio alla finale play off contro l’Atletico Roma.
L’andata a Castellammare terminò 0 – 0 e tutto venne rinviato alla gara di ritorno del 19 giugno al Flaminio di Roma (per quella che, purtroppo, sarebbe anche stata l’ultima partita dell’Atletico Roma, prima del suo scioglimento del luglio 2011). I presidenti Francesco Giglio e Francesco Manniello, però, ci credono, Hanno grande fiducia nella squadra di Braglia, e così con una prestazione superba e con due gol di Molinari, allo scadere del primo tempo, e del bomber e capitano Giorgio Corona, allo scadere del secondo tempo, ottiene una storica promozione in Serie B, 60 anni dopo l’unica apparizione nel 1951-1952!
Come sempre, l’augurio è di ritrovare la Juve Stabia tra le grandi della Serie B, e di provare a sognare anche qualcosa di più!
Amedeo Gargiulo

