Con il morale al centro tra soddisfazione e delusione, il Napoli torna tra le mura amiche per sfidare l’Udinese. Il match valido per la 28ma giornata di Serie A verrà disputato domenica 18 marzo alle ore 18:00.
L’Udinese di Davide Nicola
L’indisponibilità di Opoku e Nuytinck costringe il mister bianconero a reiventare il comparto difensivo. 3-5-2 per i friuliani. Tra i pali ci sarà Musso. Difesa con Wilmot, in ballottaggio con Sandro in caso di passaggio al 4-5-1, Troost-Ekong e De Maio. Centrocampo titolare con Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul e Zeegelaar. In attacco viene recuperato Okaka ma la coppia più accreditata è formata da Pussetto e Lasagna.
Il fulcro del gioco dell’Udinese è senza dubbio De Paul. L’ex Atalanta potrà essere affiancato dal rientrante Mandragora. Indipendentemente dal modulo, Nicola si serve di un centrocampo a due. L’Udinese si presenta come una squadra ordinata ed equilibrata, dal calcio semplice ed essenziale. La fisicità che compone il centrocampo e l’attacco porta a cercare prevalentemente il lancio lungo e non la costruzione dal basso.
Il Napoli di Carlo Ancelotti
Anche nel Napoli i recenti infortuni portano ad una formazione quasi obbligata in certe figure. 4-4-2 per gli azzurri. Meret tra i pali. Maksimovic e Koulibaly i centrali difensivi mentre sulla fascia destra è aperto il ballottagio tra Malcuit ed Hysaj. Per l’albanese è probabile anche l’impiego a sinistra in luogo di Ghoulam. Il quartetto di centrocampo si presenta con Callejon, Allan, Ruiz e Zielinski. Pronto a sostituire Ruiz, reduce da un risentimento in allenamento, soluzione che porterebbe Zielinski in posizione più accentrata. In attacco gli stessi titolare della sfida al Salisburgo, Mertens e Milik.
Il Napoli vede minata la solidità del secondo posto ed un Milan sempre più minaccioso. La vittoria in campionato serve anche per ritrovare la giusta spinta emotiva in vista del finale di stagione. La difesa a tre che si opporrà al Napoli potrà essere superata con triangolazioni tra ali e terzini. In questo scenario sempre più fluido il dialogo tra Malcuit e Callejone. Gli uomini chiave saranno Mertens e De Paul.

