Turno infrasettimanale per la Serie A che questa sera propone il derby del Regno delle Due Sicilie ovvero Napoli-Palermo. Questi i temi tattici dell’incontro:
PALERMO – Forte della fiducia del presidente Zamparini, il tecnico del Palermo Beppe Iachini, in questa nuova stagione ha voluto creare una squadra istrionica che sapesse cambiar pelle a seconda dell’avversario. Tre sono le opzioni a disposizione dell’allenatore rosanero fin qui adottare: il modulo base che prevede il 3-5-2 con una disposizione tattica sicuramente più equilibrata e capace anche di offendere con le due punte capaci, nell’uno contro uno, a superare le difese avversarie. Una seconda opzione, che può essere definita una variante del primo è il 3-4-2-1 che ha adoperato nella sfida col Carpi in cui i due fantasisti costruivano per la punta centrale. Infine, in alcune occasioni, Iachini non disdegna il classico 4-3-2-1 detto anche “albero di Natale”: un modulo certamente più spregiudicato con una difesa a quattro che in fase offensiva crea densità a centrocampo e lasciando i due trequartisti libertà maggiore libertà di offendere ma in casa del Napoli di Sarri difficilmente adotterà soluzioni differenti dal 3-5-2 che sta aiutando i palermitani nella lunga strada verso la salvezza e con cui hanno fermato l’Inter capolista di Mancini.
NAPOLI – Secondo esame consecutivo per gli uomini di Maurizio Sarri che, dopo il Chievo, devono confermare la capacità di annientare le piccole non disdegnando il bel gioco e lo spettacolo. Se da un lato il tecnico di Figline Valdarno vorrà dare un po’ di respiro in questa intensa fase autunnale, sembra del tutto scontato che i nuovi interpreti si cimenteranno ancora con il modulo consolidato del 4-3-3 sempre più denso di sacrificio e sudore come piace al popolo partenopeo. Sarà arduo dover superare la diga di centrocampisti che Iachini disporrà a difesa della linea arretrata. Agli esterni di centrocampo il solito compito di foraggiare i tre attaccanti azzurri con l’ingente mole di palloni giocabili mentre dalle retrovie un supporto arriverà dagli esterni della linea a quattro liberi di agire con le solite scorribande e servire palloni al bacio come quello di Ghoulam per Higuaìn nella vincente azione che ha regalato la vittoria sul Chievo.
Massimo Avino

