La prossima sfida di campionato vedrà il Napoli sfidare il Torino dell’ex tecnico Walter Mazzarri al San Paolo, domenica 17 febbraio alle 20:30.
Il Torino di Walter Mazzarri
Il tecnico di San Vincenzo ha come marchio di fabbrica il 3-5-2 che tante gioie ha regalato alla piazza partenopea. Tra i pali senza ombra di dubbio confermato Sirigu. La difesa a tre vede il ritorno di N’koulou al centro mentre a sinistra verrà schierato Moretti ed il napoletano Izzo a destra. Il folto centrocampo, da destra verso sinistra: Aina, Meitè, in balllottaggio con Lukic, Rincon, Baselli (a contendergli la maglia da titolare c’è De Silvestri) e Ansaldi. In attacco l’unica certezza è Belotti mentre Iago Falque sembra in vantaggio su Simone Zaza. Lo schieramento tattico di Mazzarri prevede copertura preventiva del centrale di difesa, esterni molto larghi pronti a coprire tutta la fascia ed un ariete affiancato da un attaccante più dinamico che svaria su tutto il fronte. L’azione parte principalmente da uno dei centrali, principalmente Nkoulou, il quale scambia con il centrocampista che viene in contro, i tre centrocampisti centrali si scambiano spesso di ruolo per creare spazi di inserimento, soprattutto per Baselli. I granata puntano a raggiungere la zona cross come arma principale per servire gli attaccanti. L’obiettivo è sfruttare la fisicità di Belotti. Quando l’avversario effettua una pressione costante ed efficace, il Torino opta per i lanci lunghi, a cercare in primo luogo Belotti e, quindi, la costruzione alta. In fase di non possesso gli esterni di centrocampo si abbassano a comporre una difesa a 5 ma il pressing parte già dagli attaccanti. Densità e compattezza sono alla base dell’idea difensiva del toro, chiudendo linee di passaggio e non concedendo spazi. I granata possono concedere qualche spazio sulle fascie e può soffrire i lanci diretti verso le punte ma sà reagire bene sulle seconde palle.
Il Napoli di Carlo Ancelotti
Dopo la bella vittoria in casa dello Zurigo, valevole per il passaggio agli ottavi di finale di Europa League, il Napoli si esibirà davanti al proprio pubblico col consueto 4-4-2. Sempre più titolare tra i pali Alex Meret. Dubbi invece per la linea difensiva. A destra dovrebbe partire dal primo minuto Hysaj, favorito a Malcuit. Ad affiancare Koulibaly sarà uno tra Maksimovic e Luperto mentre a sinistra partirà Ghoulam dal primo minuto. Ancelotti ripropone il “nuovo” centrocampo con Callejon a destra, Allan e Ruiz (in ballottaggio con Diawara) centrali e Piotr Zielinsi sulla sinistra. Chiudono la formazione Insigne e Milik, quest’ultimo garantisce al posto di Mertens che ha un leggero fastidio muscolare.
Se conosciamo bene Walter Mazzarri, il Torino non giocherà chiudendosi in difesa ad aspettare l’occasione per un contropiede. Sarà partita vera innanzitutto ed inoltre i granata aggrediranno il pallone già nella nostra metà campo. I duelli sulle fasce saranno molto accesi in quanto entrambe le formazioni cercano di portare palla in area attraverso i cross. Gli uomini chiave saranno Fabian Ruiz, che dovrà velocizzare per contrastare la pressione, e N’koulou che avrà l’arduo compito di contenere Milik.

