Domani alle 15, allo Stadio San Paolo, andrà in scena la sfida tra Napoli e Udinese valida per la 22° giornata di Serie A. Una partita importante per il Napoli, obbligato a vincere per continuare la rincora al secondo posto.
Andrea Stramaccioni, per i numerosi infortuni e squalifiche, si affiderà al modulo difensivo 3-5-1-1 con Karnezis in porta; Heurtaux, Danilo e Piris a formare il trio difensivo; Widmer, Guilherme, Allan, Hallberg e Gabriel Silva a centrocampo con Fernandes a supporto dell’unica punta Thereau.
L’Udinese sicuramente impronterà una partita difensiva basata su un pressing asfissiante per recuperare palla e per sfruttare al massimo la rapidità delle ripartenze. E’ vero che mancherà Kone, vera bestia nera del Napoli ma occhio al suo sostituto: quel M. Fernandes che lo scorso anno, complice una papera di Rafael, punì gli azzurri.
Dal canto suo Rafa Benitez schiererà il suo Napoli con il consueto 4-2-3-1 con Rafael in porta; Maggio, Albiol, Koulibaly e Ghoulam in difesa; Gargano e Inler (in ballottaggio con Jorginho) a centrocampo; Callejon, Hamsik (in ballottaggio con Gabbiadini) e De Guzman (in ballottaggio con Mertens) a supporto di Higuain (in ballottaggio con Zapata).
Il tecnico spagnolo, per sopperire all’inferiorità numerica che si creerà a centrocampo, dovrà imporre il possesso palla, tenere la squadra molto corta e velocizzare le verticalizzazioni per sfruttare i tagli degli esterni.
Fondamentale sarà la prestazione del centrocampista che sostituirà l’influenzato David Lopez: Inler (o Jorginho) sarà chiamato a sacrificarsi per garantire la copertura che solitamente offre lo spagnolo.
Il Napoli quando gioca in velocità con palla a terra, con gli inserimenti dei due terzini, i tagli centrali degli esterni è puro spettacolo. Uno spettacolo letale per qualsiasi avversario.
FABIO SORRENTINO

