Domani alle ore 15 al Marassi di Genova va in scena la gara-gemellaggio per eccellenza considerato che fra le due tifoserie vige un “patto di fratellanza” che dura da più di 33 anni ed è il più longevo d’Italia. La formazione di Gasperini, reduce da un pari agguantato all’ultimo secondo contro il Torino, denota buona salute atletica e ottime capacità realizzative. Contro il Napoli sarà, però, il reparto arretrato ad esser messo sotto esame: missione non semplice viste le tante assenze che condizionano le scelte del tecnico rossoblù.
Infatti Burdisso e Marchese sono in dubbio diminuendo le opzioni per gli undici da mandare in campo. Di certo Izzo, Munoz e De Maio saranno titolari, con Ansaldi che dovrebbe riposare. Tachtsidis è pronto a concedere un turno di riposo a Tino Costa in mezzo, mentre davanti Pavoletti è insostituibile: al suo fianco, dovrebbero esserci Perotti e Gakpè, anche se Ntcham e Lazovic potrebbero insidiare i due. Anche Laxalt, dopo la doppietta di mercoledì, sarà ovviamente confermato. Da sottolineare che i due ex azzurri fra le fila genoane, Pandev e Dzemaili, non saranno disponibili per il match.
E quindi contro il Napoli potrebbero scendere in campo: Perin; Izzo, Burdisso, De Maio; Diogo Figueiras, Rincon, Tachtsidis, Laxalt; Perotti, Pavoletti, Gakpè.
Massimo Avino

