Og
ni anno la stessa storia. Il presidente compra calciatori offensivi – quasi esclusivamente attaccanti – e lui deve esser bravo a far quadrare il cerchio. “Cerchiamo il giusto equilibrio” la frase più inflazionata. La sua frase d’inizio stagione, quella di Carletto. Avvio lento – con la sconfitta nel derby contro l’Atletico al Bernabeu – e poi… e poi? La fine non si vede. Vittoria, vittoria, vittoria e ancora vittoria. Ancelotti è arrivato a quota quindici consecutive: (un altro) record! A pari merito con Miguel Muñoz e Josè Mourinho. Quindici vittime (9 di Liga, 5 di Champions e 1 di Copa), meste e indifese. Sbranate da questo Real formato galattico. E lui che avrà detto in conferenza? “Non abbiamo giocato al solito livello”. Ah, perfezionista. Semplicemente vincente dai. Alla caccia del record assoluto, e contro Malaga, Celta, Almeria… pensate possa cambiare la musica? Carletto Carletto, ogni anno la stessa storia. Aspettiamo il finale.
Fonte: GianlucaDiMarzio.com
