
Nel centro di allenamento di Valdebebas, domina la gigantografia delle 11 Coppe dei Campioni del Real Madrid. Nella zona dedicata per le interviste c’ è Alvaro Morata, centravanti che vanta già 10 reti con la maglia delle “merengues”.
Una passione, quella per i “blancos”, nata da bambino, mentre l’amore per la Juventus è figlio delle due stagioni passate all’ombra della Mole e dell’amicizia con uno spogliatoio che, parole sue, non ha dimenticato. Il legame con l’Italia è vivo anche grazie ad Alice, una veneziana che il madrileno sposerà fra pochi mesi tra gondole e canali. Ma a pochi giorni dalla gara d’andata col Napoli, Alvaro pensa solo al pallone, ai tifosi e agli avversari.
L’ intervista:
Ormai manca poco, come arriva il Real agli ottavi di Champions?
«A gennaio abbiamo perso due partite, ma è meglio uscire dalla Coppa del Re che dalla Champions, adesso stiamo bene, siamo una squadra unita e ci piacerebbe vincere la Liga perché è da tanto che il Real non la conquista e poi la Champions è sempre la Champions e non vediamo l’ora di giocare contro il Napoli».
Quali sono i punti di forza di questo Napoli?
«Giocano molto bene palla al piede e i loro capovolgimenti di fronte, con Callejon, Hamsik e Insigne sono molto pericolosi. Poi ci sono Pavoletti e Milik che immagino proverà ad esserci. E’ una grande squadra, quest’anno non sembrano in lotta per il campionato e questo potrebbe dare loro ancora più forza in Europa. Ci possono battere, ma anche noi possiamo batterli: è la magia della Champions».
Morata contro il Napoli vanta soltanto una sconfitta in cinque incontri, ma nessun gol, può essere questa l’occasione buona?
«Ma le vittorie sono state sempre molto sofferte e sono sicuro che in questi ottavi il Napoli lotterà fino all’ultimo per vincere».
Fonte Tnt

