L’edizione napoletana di Repubblica rivela un dettaglio importante sulla convenzione ponte del San Paolo stipulata ieri tra il comune ed il Napoli:
“Nel maxi emendamento i costi delle spese di luce, acqua e gas sono assorbiti dal canone di locazione. A esclusione dell’irrigazione del campo di calcio che sarà a carico della società, come il servizio di pulizia. Finiscono nell’accordo quindi anche i 222 mila euro spesi, o forse è meglio dire buttati, per i bagni dello stadio e la mancata manutenzione idrica. Una cifra record sulla quale anche la Corte dei conti vuole fare chiarezza e ha aperto un’inchiesta”

