Pubblicato il: 5 Novembre 2020 alle 8:51 pm

Rijeka-Napoli 1-2: gli azzurri tornano al successo ma che sofferenza

Missione compiuta per il Napoli che strappa i 3 punti in casa del Rijeka, imponendosi per 2-1.

I partenopei, tuttavia, hanno faticato più del previsto. Una gara da due volti con un primo tempo da schiaffi che ha fatto salire alla ribalta i modestissimi croati ed una ripresa che, invece, è stato un monologo azzurro.

Gattuso, per l’occasione, rivoluziona la squadra con ben 7 cambi. In porta torna Meret. In difesa Maksimovic e Mario Rui completano il reparto con i confermati Di Lorenzo e Koulibaly. In mediana coppia inedita Demme-Lobotka. Sulla trequarti Elmas si piazza nella zona di Insigne mentre Mertens e Politano sono ai loro posti. In attacco, infine, Petagna rimpiazza lo squalificato Osimhen.

Primo tempo

La prima parte di gara è quasi tutta di marca Rejika. Subito Menalo fa capire l’andazzo quando viene dimenticato dai difensori azzurri e con il mancino impegna Meret che devia in corner. All’8′ ancora Meret protagonista anticipando in uscita Menalo che avrebbe avuto tutto lo specchio a disposizione. Il vantaggio dei padroni di casa è solo rimandato. Al 10′, infatti, Kulenovic difende palla al limite e poi serve Muric che con un sinistro a giro, pietrifica Muric. Al 17′ è ancora l’autore del gol a mettersi in mostra, prima con un colpo di tacco deviato da Meret, poi sugli sviluppi del corner, sfiora il gol.  ne va in slalom ma la sua conclusione viene respinta da Meret. Il Napoli è in bambola ma, al 42′ arriva il pari: Elmas controlla male un pallone che, però, carambola dalle parti di Mertens. Il cross basso del belga trova Demme che con la punta, da due passi, fa 1-1. Un minuto dopo, Politano ci prova dalla sua mattonella, la palla, però, sibila a lato di un soffio.

Secondo tempo

Il Napoli sembra partire meglio ma, al 48′, Koulibaly fa un regalo al Rijeka, rinviando il pallone sulle gambe di Sterling che parte a tutta velocità poi serve Menalo. L’attaccante prende la mira ma, fortuna per i partenopei, la palla si stampa sul palo. Al 51′ risponde Lobotka dal limite, palla alta di un soffio. Un minuto dopo, Elmas chiama un dai e vai a Mertens ma la sua conclusione viene respinta.

Al 56′ Mertens si guadagna una punizione dal limite, defilato sulla sinistra, che lui stesso batte, la palla colpisce la traversa. Al 58, sugli sviluppi di un corner, Elmas in girata manda la palla a lato. Il vantaggio, tuttavia, è solo rinviato: al 61′ sul cross dalla sinistra di Mario Rui, Politano colpisce la sfera di testa mandandola addosso a Braut, la traiettoria beffa il portiere. Il Napoli controlla il match e, pertanto, non arrivano particolari emozioni fino alla botta da fuori all’84’ di Demme, rimpallata in calcio d’angolo. All’86’ Insigne va in progressione poi allarga per Ghoulam, l’algerino crossa basso per Zielinski che colpisce forte ma centrale ed il pallone viene deviato in corner. All’88’ Insigne trova Mertens in area che colpisce l’esterno della rete. ll’89’ Ghoulam offre un pallone invitante per Lozano, Smolocic in spaccata gli toglie il pallone del 3-1.

Ora, nel Gruppo F di Europa League, il Napoli è quota 6 a pari punti con Az e Real Sociedad.

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