Salernitana – Il capodanno dei Granata con Iervolino presidente

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La Salernitana finisce l’anno con l’acquisizione da parte di Iervolino. Un imprenditore importante che arriva dopo una lunga trafila.

All’extremis rimane in Serie A. A poche ore dall’inizio dell’anno nuovo la validità del campionato italiano di calcio è rimasta intatta. Il 31 dicembre è stata una giornata storica per i tifosi salernitani che hanno visto concludere un periodo all’insegna della umiliazione e dall’incertezza sul proprio futuro. Infatti, dalla storica promozione nel massimo campionato, la squadra di Salerno ha dovuto affrontare: tensioni tra Lotito e la federazione, la gestione della società da parte dei trustee, le mancate offerte di acquisizione con i relativi comunicati e fake news. Un mix di situazioni che hanno avuto con il nome di Iervolino la parola “fine”.

Gli ultimi atti

La mancata proroga per la cessione della squadra granata da parte della FIGC il 21 dicembre del 2021 aveva instaurato nella vita calcistica di Salerno un invisibile countdown.  L’esito di quella riunione era stato rimarcato anche da Giancarlo Abete: “Fino al 31 dicembre l’iter non può essere modificato”. Allo stesso tempo anche il presidente Gravina aveva confermato, durante la conferenza stampa del 21 dicembre riportata dal Corriere dello Sport, che il club rischiava di essere escluso dal campionato di Serie A: “”Mi sono semplicemente limitato a leggere il contenuto di un atto notarile che prevedeva l’esclusione della Salernitana in caso di mancata cessione delle quote. Auguriamo alla Salernitana di trovare un acquirente nei prossimi dieci giorni altrimenti c’è l’atto notarile che parla chiaro”. In questi 10 giorni diverse sono state le notizie di acquisizione che vedevano i fondi lussemburghese ed americano pronti a versare la caparra, ma non è stata mai ufficializzata nessuna proposta. Le offerte più importanti ed ufficiali sono state presentante da un noto notaio, da una cordata di imprenditori e da un fondo svizzero che sembrano dato l’impressione di fare sul serio, ma all’improvviso arriva Iervolino.

Chi è il nuovo presidente della Salernitana?

Quando il destino della squadra di Salerno era già scritto, all’improvviso, arriva la notizia: la Salernitana ha un nuovo proprietario. In extremis la squadra campana è salva e, allo stesso tempo, salva la validità del campionato di Serie A. Il nome del nuovo proprietario è Danilo Iervolino. Chi è costui? È un imprenditore campano che a soli 28 anni ha fondato l’Università Telematica Pegaso, riconosciuta e accreditata dal Ministero dell’Istruzione, e che ha investito in diversi settori come nei gruppi di informazione specializzato nel personal business. Un’imprenditorialità riconosciuta anche dalla Bfc Media che lo classifica nel 2020 come uno dei cento manager e imprenditori presenti sul territorio italiano. L’offerta presentata con l’annessa caparra, come viene confermato dall’avvocato Viglione, è risultata la più vantaggiosa per i trustee Paolo Bertoli e Susanna Isgrò, ma rimangono ancora segretate le cifre di tale acquisizione. Di fatto Iervolino dovrà attendere ulteriori 45 giorni per completare l’iter di acquisizione e di rendere ufficiale il passaggio, ma il giovane imprenditore si sente già presidente, come riportato dal Corriere dello Sport: “Farò di tutto per tentare di salvare la Salernitana in A. In ogni mio progetto ho sempre messo grande entusiasmo e accadrà anche in questo progetto calcistico. Sono innamorato di Salerno, voglio costruire un rapporto osmotico con la città. Punterò sui giovani e sulla crescita del club”.

La Serie A sembra completare l’ultimo tassello importante per mantenere intatta la validità di questo campionato, ma non dobbiamo dimenticare l’ulteriore proroga per completare l’iter di acquisizione della società campana. In queste ore già sono emerse diverse notizie riguardo alla volontà di deporre un esposto da parte del fondo svizzero presso la Procura della Repubblica di Salerno per il rifiuto di due offerte più alte rispetto a quelle di Iervolino. In questa situazione in cui l’incertezza sembra aver ancora sopravento è giusto riprendere le parole di Giovanni Trapattoni: “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco!”

Francesco Abate

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