Savoldi: il gioco viene meno perché continua a cambiare giocatori, mentre la certezza si acquisisce se un calciatore Ancelotti lo fai giocare per 2-3 partite di fila in un ruolo
Beppe Savoldi, ex storico bomber del Napoli, è intervenuto in diretta a Radio Sportiva per parlare -tra l’altro- dell’attuale situazione della squadra azzurra e sull’operato di Ancelotti.
Queste le parole dell’ex calciatore:
SUL NAPOLI: “Non so se la classifica sia preoccupante o meno, ma per potersi riprendere bisogna che Ancelotti inizi a dare alla squadra delle certezze. Il gioco viene meno perché continua a cambiare giocatori, mentre la certezza si acquisisce se un calciatore lo fai giocare per 2-3 partite di fila in un ruolo”.
SAVOLDI SULL’ ATTACCO DELLA SQUADRA AZZURRA : “Non manca un Savoldi come giocatore, perché gli attaccanti li ha. Milik e Llorente vedono la porta, si muovono bene e hanno le caratteristiche giuste. Si tratta solo di metterli nelle condizioni di poter battere a rete: se non gli fai cross dalla fascia e non li servi dovutamente, non capisci niente. Cosa hai preso a fare Llorente, se poi non lo metti nelle condizioni di fare bene?”
SUL MILAN: “Se fossi stato Boban e Maldini, visto che tutti i giorni sono al campo, avrei detto a Giampaolo: in queste partite hai fatto degli errori, fai in modo di non ripeterli più. Altrimenti, cosa erano lì a fare? La proprietà ha messo lì Boban e Maldini e questi non hanno fatto niente per correggere un bravo allenatore come Giampaolo”. Conclude Savoldi.
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