Totò Schillaci ha raccontato alcuni retroscena legati ai suoi anni da calciatore della Juventus, nel corso della presentazione del suo libro “il gol è tutto”
“Il calcio – esordisce Totò Schillaci – mi ha dato tanto ma mi ha anche tolto parecchio. È bello praticarlo quando sei un ragazzino pieno di sogni, ma a livello professionistico conosci solo campi di calcio, alberghi e aeroporti. Ma dopo la favola di Italia ’90 arrivarono le stragi del ’92, ed essere di Palermo quando andavi a giocare al nord significava ricevere insulti di tutti i tipi. Lo stesso Trapattoni mi disse: “Avete fatto fuori anche Falcone“. Io gli risposi: “Veramente ero con Roberto Baggio“. E allora, forse è meglio rimanere ancorati alle storie del pallone nudo e crudo. Che Italia è quella degli Europei che ha battuto il Belgio? «È un’Italia che soffre, ma vince col cuore. Ma questa è una squadra operaia, non c’è un uomo su cui fare riferimento in modo totale. Ma l’Italia è stata sempre così. Quanto al Belgio mi aspettavo qualcosa di più”. A riportare le dichiarazioni dell’ex bomber è l’edizione palermitana di Repubblica

